Il ponte di Carasco, crollato durante il nubifragio della scorsa settimana, potrebbe essere costruito in pochi mesi, grazie a un viadotto dalla struttura "leggera", in acciaio, con la demolizione delle pile del ponte crollato rimaste. Il rischio idraulico sarebbe ridotto grazie anche a una campata unica sul torrente Sturla.
Sono i risultati del vertice con Provincia, Prefettura di Genova e comune di Carasco convocata dall'assessore alle Infrastrutture Raffaella Paita, che ha anche confermato che la Regione Liguria si farà carico dei costi di demolizione della parte rimasta e della realizzazione del nuovo viadotto.
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