In tema di gioco d'azzardo, il Comune di Genova secondo Confindustria ha un atteggiamento "proibizionista" degno "delle leggi razziali imposte nel 1938 contro gli ebrei".
Questo il paragone fatto dal vice presidente di Confindustria Sistema Gioco Italia Massimiliano Pucci in visita oggi a Genova per denunciare "il regolamento proibizionista della civica amministrazione contro il gioco pubblico". "L'ultima volta che ho visto adesivi attaccati ai negozi in Italia li ho visti nel '43 - ha detto riferendosi alla proposta di esporre adesivi con la scritta 'no-slot' per quegli esercizi che non ospitano slot -. E' una cosa triste pensare che veniamo addirittura etichettati". "L'architrave del regolamento di Genova non è la regolamentazione, ma l'abolizione del gioco" ha aggiunto il vice presidente di Confindustria Sistema Gioco, sottolineando invece in termini favorevoli l'attuale legge in discussione alla Camera: "è molto buona, contempera gli interessi di tutti, ha un'impostazione sana che si preoccupa dei giocatori e di chi fa gli investimenti. Il Comune di Genova avrebbe potuto aspettare l'applicazione di questa legge, si poteva aspettare il nuovo piano regolatore sulle macchinette slot e tutta questa fretta poteva essere evitata" ha concluso.
cronaca
Gioco azzardo, Confindustria: "Regole Genova abolizioniste"
59 secondi di lettura
Ultime notizie
- De Rossi: "Ho detto io a Stanciu di tirare il rigore. Ho visto un grande Genoa"
- Bento, affare in dirittura d'arrivo: il Genoa e l’Al Nassr sono ai dettagli
- Termovalorizzatore, il Comune di Genova chiede tempo alla Regione
- Accusato di violenza sessuale su atleti minorenni, il maestro organizzava corsi di difesa per donne
- Aggressioni al personale ferroviario, Assoutenti e comitati lanciano la raccolta firme
-
Primogiornale - L'edizione on demand dell'8 gennaio 2026
7° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiCrans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia
Il Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria