Avrebbe minacciato di morte il figlio e di violentare la figlia, il nordafricano arrestato ieri per aver sequestrato e violentato la ex compagna, una badante venezuelana di 35 anni.La donna è stata così convinta, con la complicità di un'altra donna, a seguire l'uomo all'interno di un piccolo capannone di Genova Pegli.
E qui sono nate le violenze e i sopprusi durati, secondo i primi accertamenti, per ben tre giorni. La fine del dramma sabato quando l'uomo si è allontanato dal capannone per andare in centro.
A quel punto la donna ha dato l'allarme alla polizia che ha trovato riscontri, ma prosegue le indagini. L'uomo, un marocchino di 36 anni, si trova ora in stato di fermo.
3° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiCrans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia
Il Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria