Scongiurata la mobilita' per 33 lavoratori della Cabur di Altare, l'azienda della Val Bormida specializzata in morsetteria e materiale elettrico.E' il risultato dell'incontro convocato oggi in Regione. Al termine dell'incontro l'azienda ha accolto le richieste della Regione stessa e si e' dichiarata disponibile a partecipare a un tavolo di confronto con i sindacati per trovare soluzioni alternative ai licenziamenti.
L'assessore Vesco ha inoltre richiesto di potenziare il sito produttivo di Altare per avviare una nuova linea di produzione e mantenere nello stabilimento della Val Bormida i futuri investimenti e carichi di lavoro trovando anche in questo caso la disponibilita' dell'azienda.
3° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
-
Mario Paternostro
Domenica 04 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiIl Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria
Quale è la "vocazione" di Genova con Silvia personaggio nazionale?