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In mezzo al caos Omicron si riparte: la Sampdoria di Roberto D’Aversa ospita al Ferraris il Cagliari di Walter Mazzarri per la prima partita del girone di ritorno. Quella del Ferraris è anche la prima partita con Lanna presidente. Calcio d’inizio alle 12.30. Arbitra Camplone di Pescara. Al Var Guida di Torre Annunziata e in postazione Avar Baccini di Conegliano.

GLI SCHIERAMENTI - Salutato Adrien Silva D’Aversa punta in attacco sul duo Gabbiadini-Caputo. Emergenza a centrocampo per le tante assenze. In difesa Colley è impegnato con la sua nazionale nella Coppa d’Africa. Fuori anche Augello causa Covid. Così d'Aversa si affida ad Audero in porta, difesa a quattro con Ferrari e Murru terzini, al centro della difesa yoshida e Chabot. A centrocampo Bereszynski e Candreva esterni, in mediana Thorsby ed Ekdal. I sardi sono penultimi in classifica e alle prese con una rivoluzione interna. In attacco assente l’ex Keita Baldè (anche lui impegnato nella Coppa d’Africa) spazio alla coppia Pavoletti-Joao Pedro con Cragno in porta. Difesa a tre inedita con Lovato, Altare e Carboni. A centrocampo Bellanova, Marin, Grassi, Deiola e Lykogiannis. 

PRIMO TEMPO -  Primi dieci minuti di studio tra le due formazioni. Candreva molto attivo prova a cercare il varco giusto per innescare le punte blucerchiate. Poi è il Cagliari che preme di più, pericolosissimo Joao Pedro che strappa la palla a Chabot, Yoshida chiude in angolo. Poi un po' a sorpresa, e alla prima occasione, è la Samp a passare: sugli sviluppi di un calcio d'angolo la palla arriva a Yoshida che appoggia a Gabbiadini, l'attaccante fa partire una botta che non ha lasciato scampo al portiere dei sardi. E' il 19' e la Samp è avanti 1-0. La reazione del Cagliari è praticamente assente e anzi sono i blucerchiati a sfruttare il momento e ad andare vicino al raddoppio. Ci provano prima Caputo e poi Bereszynski ma Cragno è attento. Poi è ancora Gabbiadini a concludere ma la sfera si perde a lato dei secondo palo di poco.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa D'Aversa è costretto ad utilizzare il primo cambio per un infortunio muscolare a Yoshida, che lascia il posto a Dragusin. Il Cagliari un po' frastornato trova tuttavia il pareggio al 55' con Deiola che, trovato dal filtrante di Marin, prova col destro respinto da Audero, sulla respinta a porta vuota il giocatore dei sardi non può sbagliare.

Molti errori di disimpegno e palleggio da entrambe le parti, dopo il pareggio meglio il Cagliari dal punto di vista del ritmo con la Samp che non riesce a ripartire e muoversi come nel primo tempo. Il Cagliari trova addirittura il raddoppio che vale la rimonta: azione prolungata che si chiude con un campanile dal limite dell'area, Lykogiannis calcia al volo e trova Pavoletti che freddamente buca Audero.

All'82' vicinissimo al 3 a 1 il Cagliari: ennesimo contropiede condotto da Marin, passaggio sulla destra per Joao Pedro che davanti al portiere prova di destro, Audero salva tutto. Nel finale sale la tensione soprattutto in casa Sampdoria, al 90' un innervosito Candreva colpisce Carboni a gioco fermo e viene espulso. Vicino al 4-1 il Cagliari con Faragò, che tutto solo sbaglia davanti ad Audero.

IL TABELLINO

Sampdoria-Cagliari 1-2

GOL: 19' Gabbiadini; 55' Deiola, 71' Pavoletti

Ammoniti: 52' Ekdal (S); 32' Lovato (C), 62' Joao Pedro, 92' Carboni

Espulsi: 90' Candreva (S)

Sampdoria (4-4-2): Audero; Ferrari (dal 72' Ciervo), Yoshida (dal 50' Dragusin), Chabot, Murru; Bereszynski, Thorsby, Ekdal (dal 80' Yepes Laut), Candreva; Gabbiadini (dal 72' Quagliarella), Caputo (dall'80' Torregrossa). Allenatore D'Aversa

Cagliari (3-5-2): Cragno; Lovato, Altare, Carboni; Bellanova, Marin, Grassi, Deiola (dal 75' Faragò), Lykogiannis; Joao Pedro, Pavoletti (dall'81' Pereiro) Allenatore Mazzarri