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GENOVA - È un esonero annunciato, dopo la sconfitta casalinga col Cittadella quello di Alexander Blessin. Il tecnico del Genoa aspetta l’ufficialità di una svolta che pare (condizionale d’obbligo) stavolta definitiva. Probabilmente, Johannesburg Spors manager di tutti i club dei 777 Partners, proverà nuovamente a dargli ancora una possibilità col Sud Tirol, si gioca a Marassi, giovedì pomeriggio, ma sarebve veramente un colpo di scena clamoroso visti i fischi piovuti sul Genoa dopo la brutta figura col Cittadella.

Anzi, come anticipato da Primocanale, sulla panchina di Blessin potrebbe esserci Alberto Gilardino mister della Primavera rossoblù (in testa al campionato) che gestirebbe l’attesa dell’arrivo di Nenad Bjelica, il croato in passato pure allo Spezia già in pole la scorsa settimana prima del salvataggio di Blessin. Ma in lizza c’è anche la candidatura di Leonardo Semplici ex Spal e non solo. Nomi che nessuno ha smentito nelle frenetiche e blindate ore del dopo partita col Cittadella. Di sicuro chi vuole il cambio in panchina sono i tifosi che hanno contestato mister e squadra dopo il patatrac contro i veneti.

Nelle ultime 5 partite Blessin ha totalizzato due pareggi e tre sconfitte. Una crisi di gioco che ha portato il Genoa a 6 punti dalla promozione diretta. Un’involuzione pericolosa che non si può ignorare, come non possono essere disattesi gli umori della piazza per una squadra che pare non capire cosa fare in campo. Ieri l’esclusione di Coda dai titolari nel nome del turnover è stata rigettata dalla Nord verso il bomber applaudito quando è entrato nella ripresa.

Ma nella confusione tattica generale Semper e compagni hanno subito il primo ko in casa della stagione che per forza deve rappresentare il capolinea di un Blessin confuso e distante dai giocatori come era apparso chiaro dopo Perugia. Averlo riconfermato è stato un grave errore perché il Genoa si sta buttando via mentre Frosinone e Reggina corrono. Ora si attendono notizie da Miami visto che le dimissioni di Blessin non sono arrivate.