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Un Alexander Blessin più nero del cielo di oggi sopra il “Ferraris” si presenta ai microfoni Sky per analizzare la sconfitta inflitta al Genoa dal Cittadella. Sconfitta che arriva dopo il “ko” esterno di Perugia e con la tifoseria che si aspettava una reazione diversa. Così si ha analizzato il match Alexander Blessin: "Mi aspettavo una vittoria, un’altra gara, dare più ampiezza. Abbiamo cercato di muovere gli avversari con dei cambi di gioco e ci siamo anche riusciti, però poi alla fine arrivando sulla fascia sinistra si vede che ci manca un terzino perché le qualità dei cross non andavano bene. Questo è quello che attualmente ci manca. Con l’infortunio di Pajac, sono quattro o cinque settimane che giochiamo senza terzino sinistro, senza mancino, e questo ci crea difficoltà. Dobbiamo però dire che abbiamo creato quattordici tiri, di cui sicuramente alcuni in porta, ma alla fine bisogna fare gol. Quattro occasioni grandissime ma bisogna segnare. Non voglio dire che i ragazzi non volevano ma ci è mancata un po’ di cattiveria sotto porta perché anche loro sentono la pressione".

Dallo studio gli viene posta una domanda sibillina: “Si sente in discussione?”. In effetti la proprietà e la dirigenza (nella foto, da sinistra: Wander, Spors e Blessin) devono riflettere. Questa la risposta del mister rossoblù: "Mia sensazione non molto buona. Io ho pensato a vincere la partita di oggi e vincere la prossima contro il Südtirol, e dopo Ascoli e normalmente vincere, vincere. Chiaramente col Cittadella non è andata così ed è chiaro che le sensazioni non sono attualmente buone".

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