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BAD HARING - Il Maiorca ha dato un dispiacere al Genoa di Blessin che avrebbe meritato qualcosa di più di una sconfitta, seppur di misura. Gli spagnoli con un guizzo hanno trovato la rete, i rossoblu ancora una volta soprattutto nella prima mezz’ora hanno stazionato davanti all'area di rigore ma non sono riusciti a tramutare in un tiro vincente la mole di pressing fatto. Insomma, ancora una volta la montagna ha partorito il topolino, sebbene contro una squadra della Liga, che ha fatto vedere almeno tre giocatori di livello.

Ora il Genoa si preparerà per un altro test duro, quello con la Lazio. In fondo meglio giocare questi match che affrontare contadini e postelegrafonici delle varie vallate. Così la formazione di Blessin si abitua a quello che sarà un avvio di campionato impegnativo. Col Maiorca bene Vogliacco e nella ripresa anche Dragusin. Insomma, la difesa orchestrata da Bani non ha mai tremato a parte nell'occasione del gol subito nella ripresa, dove Sabelli non è riuscito a chiudere sullo scatto dell'avversario sulla fascia che poi ha fatto l’assist per la rete. In crescita Hefti che li ha giocato nella prima frazione. Già in palla Portanova, un po’ più giù Badelj mentre Frendrup ha corso molto. In avanti Coda ha lottato, scattato, creato spazi e con Ekuban si è vista un po' d’intesa.

Il bomber è rimasto all’asciutto ma non è questo il problema. Semmai ci si chiede se non sia meglio provare un 4-3-3 che possa esaltare il centravanti. Blessin intende provare il 3-5-2, ma soprattutto il 4-2-2-2. Nel secondo tempo Jagiello ha fatto bene, Melegoni a corrente alternata ma le due occasioni se le è create tirando finalmente in porta, mentre Favilli è ancora un po' pesante seppur in area abbia avuto anche la palla del pareggio per poi essere murato al momento del tiro. Frizzante Yeboah, ma anche un po' disordinato.

Si volta pagina e intanto è stata confermata la nostra anticipazione sull’interesse per Sansone del Bologna. Yalcin che deve trovare la firma, giocherà con la Lazio.