Dopo le abbuffate e gli eccessi natalizi è tempo di dry january e detox vegetariano per salvare microbiota, linea e digestione. A dirlo Massimo Oppezzi, direttore della gastroenterologia dell'ospedale Galliera di Genova, durante la rubrica 'Il medico risponde' in onda su Primocanale dal lunedì al venerdì alle 9.30 e on demand sul sito primocanale.it
Dry january è un mese senza alcol per dimagrire e riprendersi nella fase post-festiva
"Come riprendersi dalle abbuffate? Con un periodo di alimentazione più leggera, più delicata, e in particolare quello che viene chiamato il dry january, cioè un mese di astinenza quasi assoluta dall'alcol, proprio per permettere allo stomaco di recuperare dallo stress di quello che si è bevuto e mangiato durante le feste - spiega a Primocanale Oppezzi - l'alcol apporta calorie e quindi in un periodo in cui probabilmente ci si è alimentali con quote di calorie più elevate, ridurre l'apporto di calorie anche attraverso una riduzione molto marcata dell'uso dell'alcol, del vino, può portare a un miglioramento del controllo del peso e magari forse anche un recupero di qualche chilo in meno che potremmo aver accumulato durante queste feste".
Alimentazione varia: il benessere del microbiota intestinale
"Per un recupero ottimale, puntate su varietà e vegetali - sottolinea - la nostra alimentazione deve essere un'alimentazione sempre molto varia: l'alimentazione varia garantisce benessere all'apparato digerente, in particolare, soprattutto a quello che oggi si sta studiando in modo molto marcato, che è il cosiddetto microbiota, cioè la flora batterica, sappiamo che più l'alimentazione è varia, più comprende una alta quota di vegetali, eccetera, e più dà benessere a questo microbiota che viene considerato oggi un vero e proprio organo".
Il dry january ossia un mese di astinenza quasi assoluta dall'alcol per permettere allo stomaco di recuperare dallo stress di quello che si è bevuto e mangiato durante le festeAlimenti trigger da evitare per reflusso e disturbi
"È chiaro che ci sono degli alimenti che sono particolarmente, non dico controindicati, ma devono essere controllati nelle persone, nei soggetti che hanno dei disturbi digestivi, quindi noi sappiamo, ad esempio, che i pazienti che soffrono di reflusso hanno degli alimenti che vengono definiti alimenti 'trigger', cioè quelli che innescano il disturbo - avverte il medico - quindi identificare anche durante l'alimentazione un po' più stressante, come quella natalizia, quali sono questi alimenti che disturbano, che determinano la comparsa di disturbi, può essere molto utile per avere questo tipo di alimentazione poi particolarmente delicata e controllata nel periodo successivo".
Dieta vegetariana per un po': il rimedio semplice e efficace
Come comportarsi oggi dopo le feste? "Un periodo di dieta con un'alimentazione tendenzialmente vegetariana può essere molto utile per aiutare l'organismo a recuperare diversi aspetti della sua funzionalità digestiva - conclude Oppezzi - questo potrebbe essere un consiglio molto banale, molto semplice, però sicuramente un periodo di regola alimentare dopo lo stress festivo può essere veramente utile".
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