Sanità

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di F. Ser

Primissimo impatto positivo per Monica Calamai, una dei due nuovi supermanager della sanità ligure nominata in seguito alla riforma della sanità regionale. Per la direttrice generale della neonata Azienda ospedaliera metropolitana una visita all'ospedale Villa Scassi di Genova per prendere confidenza con i presidi sanitari del territorio.

"Sono le prime battute di orientamento con i vari interlocutori e operatori, e gli eventi che sono avvenuti già danno dimostrazione delle eccellenze che noi abbiamo. Sto vedendo una grande disponibilità di tutti gli operatori sanitari ad un percorso nuovo da intraprendere, mi sono ripromessa di incontrarli in modo puntuale, e di visitare le strutture a partire dalla prossima settimana." - afferma Calamai.

L'esperienza maturata dalla ex direttrice dell'Usl livornese la porta a non basarsi solo su freddi numeri per rilanciare il sistema sanitario: "Una cosa è costruire a tavolino, basarsi su degli indicatori, però poi il tutto va contestualizzato nelle realtà in cui ci troviamo, che non sono tutte uguali. Un'idea di come agire ce l'ho, ma lo devo contestualizzare."

Un accorpamento, quello delle aziende liguri, che si traduce in un cambiamento che può generare timori nel personale sanitario: "E' chiaro che ognuno di noi ha la sua comfort zone, quindi tutte le volte che ci sono dei cambiamenti c'è la messa in discussione delle nostre sicurezze. Dobbiamo tenere conto che viviamo un'era molto particolare, si parla addirittura di rivoluzione 4.0 che va ben oltre a quelle che sono state le rivoluzioni avute finora. Il digitale e l'intelligenza artificiale stanno impattando fortemente anche su quelli che sono i nostri modelli organizzativi nostri. Sono fiduciosa che insieme agli operatori si riuscirà a costruire un bellissimo percorso."

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