Sanità

I dati confermano la Liguria in zona gialla. Anche la prossima settimana dunque la regione non vedrà l'aumento delle restrizioni per i non vaccinati così come previsto dalle normative nazionali. La conferma arriva direttamente dal presidente di Regione Liguria Giovanni Toti nel consueto aggiornamento sulla situazione pandemia. Mentre l'Italia viaggia spedita verso il picco della quarta ondata atteso per fine gennaio la Liguria vede un rallentamento della pressione del Covid sulle strutture ospedaliere. Ma non è l'unico dato positivo: anche gli indicatori di pressione sulle terapie intensive restano al di sotto delle soglie.

Qui l'ultimo bollettino Covid della Liguria.

Avanza la campagna vaccinale. Quasi raggiunto il milione di seconde dosi somministrate. Sono invece poco meno di mille le prime dosi giornaliere somministrate a partire da lunedì agli Over 50 dopo l’introduzione delle nuove misure di contenimento che entreranno in vigore dal 15 febbraio. C'è stata dunque l'accelerata in vista delle nuove regole messe dal Governo Draghi per spingere sui vaccini. Prima in Liguria le vaccinazioni effettuate agli over 50 erano in media circa 300.

Si accelera anche per agevolare chi, in vista della partenza delle nuove norme, rischia pur vaccinato di vedersi bloccato a causa della durata del green pass. Per questo in Asl3 previste quattro aperture straordinarie serali con prenotazione obbligatoria, verranno inoltre aperti due nuovi poli vaccinali a Busalla e in Valbisagno e ci sarà anche un potenziamento giornaliero di 500 vaccini nell'hub del Teatro della Gioventù di Genova (Leggi qui). L'altro problema riguarda la questione scuola. Le classi in quarantena in tutta la Liguria sono 37. Di queste 14 sono nell'Imperiese (Asl1), 6 nel Savonese (Asl2), 5 a Genova (Asl3), 6 nel Levante (Asl4) e 6 in provincia della Spezia (Asl5).

Per cercare di prevenire la diffusione del virus tra i più piccoli, Regione Liguria ha siglato l’accordo per offrire la possibilità di effettuare il tampone gratuitamente agli studenti liguri nelle classi in cui è stato registrato un caso di positività. In Liguria tamponi gratis allargati anche agli studenti delle scuole superiori (a livello nazionale solo scuole primarie e medie). Tuttavia c'è stato qualche intoppo di tipo burocratico che la Regione punta a risolvere in tempi brevi.