Politica

Marco Bucci, ospite di Matteo Cantile ne "Il programma elettorale di Primocanale", interviene a ruota libera sui temi della campagna per Palazzo Tursi, che lo vede ricandidato.

INTENZIONI DI VOTO - "Il 55,9% di intenzioni di voto che mi accredita il sondaggio Primocanale/Tecnè? Potrebbe essere un dato migliore, rispetto a quello che abbiamo fatto, ma è un buon punto di partenza, voglio vincere al primo turno. Il dato lo ritengo migliorabile, potremo farcela".

LISTE - "Gli esiti delle liste che mi appoggiano rispecchiamo quello che ci aspettavamo, ci saranno aggiustamenti e una rimodulazione, mi aspetto risultati migliori da altre liste, ci rimboccheremo le maniche con grande fiducia".

GRADIMENTO PERSONALE - "Che la fiducia nei miei confronti sia superiore all'insieme delle liste che mi appoggiano, significa che ci sono persone dell'altro schieramento che ritengono la mia candidatura valida, è una buona cosa e spero aumenti".

QUALITA' VITA - "Che la maggioranza dei genovesi giudichi che in città si viva bene o abbastanza bene è un ottimo risultato, data la nostra propensione al mugugno, ma ci impegniamo a fare meglio. Idem il fatto che la stessa maggioranza ritenga che si viva come cinque anni fa, un risultato positivo considerando il crollo del ponte e il Covid, ma continueremo a lavorare".

SICUREZZA - "Si tratta di rimettere a posto la situazione e credo noi andiamo nella direzione giusta, investendo 63 milioni in scuola e formazione anzichè i 42 della precedente amministrazione. Voler bilanciare la sicurezza con altre cose significa non aver capito come funziojna la città. La violenza giovanile è un problema non solo di Genova ma di tutta Italia ed Europa, dovremo affrontarlo non solo con la repressione ma con l'educazione, stiamo investendo nel sociale con l'educazione di strada e di famiglia. Mancherebbe un assessore al sociale? Una cosa ridicola. Spendiamo 20 milioni in più rispetto al passato, abbiamo 100 persone e assistenti sociali sul territorio, il consigliere delegato Baroni fa un lavoro apprezzato da tutti".

VIABILITA' - "Su Nervi ci saranno altre modifiche come al tempo di Euroflora, sul nuovo assestamento dei semafori ho ricevuto consensi, per il resto un semaforo in più dopo 11 semafori e 4 autovelox come ci sono nel comune di Bogliasco non credo modifichino la situazione".

PEDONALIZZAZIONE - "Pedonalizzare il salotto buono, il centro cittadino? Lo stiamo studiando, ma serve accordo di tutti, commercianti e cittadini. E' complesso accordarci ma ce la faremo".

DECISIONISMO - "Mi accusano di comunicare poco? Noi concertiamo sempre con il territorio, poi alla fine quando decidiamo si lamentano quelli che volevano il contrario. Dalle 7,15 del mattino c'è la fila davanti al mio ufficio, io ascolto tutti ma poi devo decidere. Talvolta una decisione scontenta qualcuno, ma sbaglia chi non decide mai".

DEPOSITI - "C'è un piano da 130 milioni per la riqualificazione urbana di Sampierdarena, verrà reso pubblico a breve. L'iter finora percorso è l'unico possibile, se qualcuno ha altre soluzioni le dica, fermo restando che l'opzione zero è inaccettabile per un porto che vuole essere il primo del Mediterraneo. Chi cambia idea tutti i giorni, prima firmando da amministratore per ponte Somalia, poi indicando un'altra area, poi parlando di opzione zero, si qualifica da solo. Terremo duro su questo perché è la cosa migliore per Genova per la sua interezza. Se è uno sforzo importante di mettere una cifra così importante per riqualificare Sampierdarena la metteremo".

DOPPIO RUOLO - "Falso che io preferisca commissario, è un pezzo dell'attività del sindaco: io ho suggerito ai presidenti del Consiglio e della Repubblica che i sindaci siano sempre i commissari. Il segreto del Modello Genova è questo. Se io avessi deciso di non fare il commissario al ponte avrei fatto la figura di un sindaco che ha paura".

TUNNEL - "Perché spendere così i soldi dell'accordo con Autostrade? E' stata una decisione rapida, basata su 4 anni da sindaco e sull'esperienza del passato, è stata fatta molta attività sul tunnel e sulla riqualificazione della Sopraelevata. E' un'opera assolutamente fattibile, che si deve fare, molto importante per tutto il front del porto antico, che darà un enorme valore agli investimenti immobiliari e al tessuto socioeconomico della zona e della città".

SKY METRO - "Un'opera fondamentale per avere unica metropolitana per Valbisagno e Valpolcevera, una U rovesciata senza mai scendere dal treno, Il governo la finanzia, ci vorranno 4-5 anni di lavoro e serve partire al più presto con la parte amministrativa. Ci saliremo sopra alla fine della prossima consiliatura, se siamo bravi come per il ponte ce la faremo".

INELEGGIBILITA' - "Ho dalla mia una lettera del ministro e il parere dell'avvocatura dello Stato. Io ritengo di essere eleggibile. Molto meglio peraltro vincere coi voti che coi cavilli. Il commissario straordinario serve per le opere, ce ne sono tantissimi di questi casi, se lo sono adesso non vedo perché non possa esserlo domani. Io non darò mai le dimissioni da un lavoro che città o governo mi chiedono. Farò il mio lavoro fino in fondo".

UCRAINA - "Come per gli sfollati del Morandi, i genovesi sono generosissimi e dimostrano sempre di essere una grande città".