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Il governatore: "Terzo mandato? E' presto per parlarne, di sicuro andiamo avanti senza fare un passo indietro"
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Tra gli ultimi ad arrivare c'è proprio quello che per una sera è il padrone di casa della splendida Villa dello Zerbino. Giovanni Toti arriva poco dopo le 20.30 quando la maggior parte dei suoi ospiti che hanno pagato 450 euro a testa per finanziare il suo comitato elettorale, ha già preso posto nei tavolini all'aperto vicino alle piscina illuminata.

"Più di 600 persone e abbiamo anche dovuto dire no a molti - commenta il governatore della Liguria - è la dimostrazione che stiamo facendo un buon lavoro in tutta la regione. Ci sono diversi mondi questa sera, da quello imprenditoriale a quello del turismo passando per la cultura e la sanità. Se oggi la Liguria è una regione che fa da modello al resto del Paese significa che qualcosa è stato fatto. La nostra regione cresce come Pil più della media del Nord ovest, cosa mai successa in passato. Mai conosciuta una crescita simile e lo dimostra il fatto che sia cresciuta l'occupazione tanto ad aver bisogno di manodopera".

E poi ancora. "Noi siamo la Liguria che tifa per le grandi opere e non quella che tifa per i ricorsi contro le grandi opere. Perché c’è anche un pezzo di Liguria che tifa contro e non applaude quando si mette il primo mattone applaude quando arriva un ricorso contro il primo mattone perché non l’ha messo lui magari non l’avrebbe voluto neanche non l’avrebbe voluto neanche mettere. Terzo mandato? E' presto per parlarne, di sicuro andiamo avanti senza fare un passo indietro".

Tra gli ultimi ad arrivare il sindaco di Genova Marco Bucci. "Terzo mandato? Penso che i cittadini debbano decidere che presidente e che sindaco vogliono. Nel mio caso, come ho già detto in altre occasioni, alla fine del secondo mi ritirerò ad altra vita, possibilmente insieme al vento, al mare e alle onde. Di sicuro chiedo ai genovesi e ai liguri di darci ancora un mano per continuare quello che stiamo facendo perchè siamo sulla strada giusta".

Presenti ovviamente praticamente tutti membri della giunta Toti, parlamentari ma anche i segretari liguri dei partiti, Carlo Bagnasco (Forza Italia) e Matteo Rosso (Fratelli d’Italia). Assente invece Edoardo Rixi trattenuto all'estero ma rappresentato dall’assessore regionale allo Sviluppo Economico Alessio Piana. Tra i primi ad arrivare il sindaco della Spazia Pierluigi Peracchini e pochi minuti dopo quello di Imperia Claudio Scajola.

Tra gli imprenditori Ignazio Messina, Aldo Spinelli, Giampaolo Botta e Massimo Moretti di Cds. Presenti anche il principe Cesare Castelbarco Albani, il presidente di Porto Antico Mauro Ferrando e di Stazioni Marittime Monzani, il presidente di Filse Lorenzo Cuocolo,

 

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