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"Per essere... evaporati, prendiamo due seggi!": Carlo Bagnasco, coordinatore regionale di Forza Italia data nell'immediato per nullificata da altri esponenti di coalizione, annuncia il primo esito del riconteggio dei voti delle comunali di Genova, con il partito azzurro che ottiene due consiglieri e si delinea quindi in crescita.
Il colpo di scena era nell'aria, dopo che erano emerse irregolarità (leggi qui) nelle operazioni di spoglio delle schede.

Così il responsabile regionale del partito berlusconiano si toglie anche qualche sassolino rispetto al "fuoco amico": "Siamo in linea con le aspettative, con due esponenti in Consiglio abbiamo il nostro valore, ma soprattutto vorrei dire che con gli alleati - insiste Bagnasco - si festeggia insieme, non si fanno allusioni e battute su risultati poi non corrispondenti al vero, questo non è federare ma spaccare". Chiaro il riferimento di Bagnasco a una frase (leggi qui) del presidente Toti.


Il riconteggio effettuato in alcune sezioni ("Ci sono stati errori gravi e madornali, stiamo vagliando - dice Bagnasco - con i nostri legali ogni azione per tutelarci") toglierebbe così all'UDC il seggio riassegnato a Forza Italia. Il partito di Lorenzo Cesa perde così l'unico seggio guadagnato, con il candidato Daniele Pin, e per gli azzuri oltre a Mario Mascia, già capogruppo azzurro in Sala Rossa, entra anche Paolo Aimé, esponente forzista della Val Bisagno che enetra per la prima volta in Consiglio.