cronaca

L'uomo è stato fermato dai vigili urbani e dalla polizia
51 secondi di lettura
Una famiglia marocchina è stata sfrattata per morosità a Sarzana e il capofamiglia ha minacciato di darsi fuoco davanti al Comune.


È accaduto stamani poco dopo le 8. Il nucleo familiare, una coppia e due bambini di 5 e 8 anni, si è presentato a Palazzo Civico per protestare. L'uomo è poi uscito, si è cosparso di un liquido infiammabile e ha minacciato di darsi fuoco.
Immediato l'intervento di vigili urbani e polizia che l'hanno bloccato. Momenti di tensione in Comune e nella piazza, dove erano presenti decine di persone.



La famiglia, sfrattata più volte e senza fonti di reddito, è aiutata dai servizi sociali del Comune di Sarzana. "Per loro era già pronta una soluzione temporanea in una casa della Caritas - ha detto l'assessore ai servizi sociali Daniele Castagna - Mamma e bambini saranno accompagnati lì. Abbiamo attivato un servizio di mediazione abitativa per trovare alloggi a prezzi calmierati per questa e altre famiglie e sono già 20 le situazioni che abbiamo risolto in questo modo".