POLITICA

Il leader della Lega manda una lettera ai primi cittadini

Regionali 2020, Salvini scrive ai sindaci liguri: "Meritate più tutela e dignità"

venerdì 11 ottobre 2019
Regionali 2020, Salvini scrive ai sindaci liguri:

GENOVA - Guarda già alle elezioni Regionali in Liguria del 2020, senza aspettare il risultato in Umbria, Matteo Salvini. Il leader della Lega ha infatti scritto una lettera arrivata nelle scorse ore su tutte le scrivanie dei primi cittadini liguri sotto i 20mila residenti in cui l'ex vicepremier sottolinea il lavoro fatto durante i quattordici mesi al governo.

L'ex ministro degli Interni mette le basi per lanciare la campagna elettorale in vista delle elezioni del prossimo anno, dove tra le altre si vota anche in Liguria. Un messaggio chiaro in cui Salvini sottolinea l'urgenza di restituire "maggiore potere e dignità ai sindaci". Nel documento Salvini rimarca le misure prese a favore dei comuni medio-piccoli durante il suo mandato governativo come, scritto nero su bianco, le "nuove risorse per la videosorveglianza sul territorio, i progetti Spiagge Sicure e Scuole Sicure, fino ai fondi erogati per intervenire contro il maltrattamento degli animali".

Nel 2020 si vota in sette Regioni, tra cui la Liguria. La data ufficale ancora non c'è ma sarà in primavera, probabilmente a maggio. Il centrodestra presenta la candidatura forte del presidente uscente Toti. L'attuale governatore in estate ha dato l'addio a Forza Italia e ha lanciato il suo partito Cambiamo!. Le Regionali 2020 saranno un primo banco di prova utile a capire la forza del neonato movimento. La Lega dalla sua si è detta pronta a sostenere Toti in una candidatura forte. I cinque anni di ammistrazione della Liguria fatta a braccetto non sono in discussione e i due partiti sono pronti a valorizzare quanto fatto. L'unico dubbio è rappresentato da Forza Italia. La rottura tra Berlusconi e il governatore potrebbe rappresentare una mina nell'unitarietà della coalizione di centrodestra. Ma dalle stanza dei poteri di Forza Italia sono arrivate rassicurazioni, si va tutti uniti verso il voto, oltre ai pariti big anche Fratelli d'Italia, Liguria Popolare, Noi con l'Italia e le altre forze civiche che gravitano nel centrodestra.

Dall'altra parte M5s e Pd si corteggiano e puntano a trovare un'intesa per presentarsi assieme al voto in modo da contrastare la candidatura di Toti. L'esperienza al governo può dare una mano in questo senso così come l'accordo trovato per le regionali in Umbria. Di mezzo però c'è Matteo Renzi, fresco di fuoriuscita dal Partito democratico. Tutta da valutare la posizione del suo Italia Viva alle Regionali liguri. E così l'unico al momento sicuro di presentarsi assieme è proprio il centrodestra, nelle altre fazioni politiche c'è ancora il cartello 'lavori in corso'.

A ottobre inoltrato i tempi per far partire la campagna elettorale si avvicinano. Il leader della Lega nella lettera indirizzata ai sindaci, punta anche sul suo grande cavallo di battaglia: la lotta all'immigrazione non controllata e garantisce l'aiuto e il sostegno ai piccoli amministratori chiamati a gestire le diverse e complicate situazioni. Ma il capo politico della Lega guarda oltre e stimola i sindaci a proseguire lungo la strada tracciata durante l'anno abbondante al governo della sua Lega con il M5s: "Intendo continuare la battaglia per dare sempre maggiori potere, tutele e dignità ai sindaci, che guidano le nostre comunità grazie a un preciso mandato popolare, lavorando anche per restituire competenze, legittimità ed efficienza alle Province, che in alcuni territori erano l’unico collegamento fra Comuni e resto del mondo" conclude Salvini che conosce bene la realtà Liguria, anche per le sue vacanze trascorse a Recco dove avevano la casa i nonni. Insomma la corsa alla poltrona di governatore, tra le righe, in Liguria è già partita.

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