PORTI E LOGISTICA

Accordo firmato tra Saloni Nautici e Porto Antico

Il Salone Nautico mette in sicurezza le prossime 10 edizioni e progetta il futuro

di Matteo Cantile

giovedý 28 maggio 2020
Il Salone Nautico mette in sicurezza le prossime 10 edizioni e progetta il futuro

GENOVA - Il Salone Nautico di Genova può guardare al futuro con maggiore fiducia: oggi, nel sala Nassirya di regione Liguria, è stato firmato l’accordo tra i Saloni Nautici, società di Confindustria Nautica che organizza l’evento, e la Porto Antico Spa. Si tratta della formalizzazione del protocollo che era stato sottoscritto l’anno scorso durante la manifestazione.

“Questo accordo sancisce in modo indissolubile il grande valore di questo settore e dell’Associazione che lo rappresenta – dice il presidente di Confindustria Nautica Saverio Cecchi – ora guardiamo al futuro con la possibilità, dopo la lunga stagione dei contratti annuali, di progettare e pianificare gli interventi dei prossimi dieci anni”.

L’assegnazione delle aree della darsena di Levante aveva acceso un pesante contenzioso tra la società che organizza il Nautico e l’Autorità Portuale, che aveva garantito una super concessione al cantiere Amico, che opera nella stessa area. L’accordo di oggi rende giustizia alla fondamentale importanza del Salone per la nostra economia e per l’immagine di Genova nel mondo, consentendo agli organizzatori di lavorare con un arco temporale più ampio.

Nella conferenza stampa in sala Trasparenza il sindaco di Genova, Marco Bucci, ha avuto parole al miele: “Saverio Cecchi ed io lavoriamo per rendere il nostro Salone il più bello del mondo. Tra noi non c’è solo amicizia, siamo entrambi marinai, questo è molto importante”. Bucci, appassionato velista, ha poi scherzato sui saloni concorrenti, tirando una frecciata al Boot di Dusseldorf: “In Germania organizzano il loro nautico in una città senza il mare, ma come si fa”?

Collegata via Skype Carla Demaria, past president di Confindustria Nautica e attuale presidente de I Saloni Nautici, si è mostrata molto soddisfatta: “Sono quasi felice di non essere presente di persona a questa conferenza – ha detto scherzando – fossi stata li avrei sentito la spinta irrefrenabile ad abbracciarvi tutti, e adesso non si può”. Il Salone sarà realizzato dal 1 al 6 ottobre, “in assoluta sicurezza – ha aggiunto Demaria – questo anche grazie ai grandi spazi che abbiamo a disposizione. Non abbiamo ancora i protocolli precisi ma ci faremo trovare prontissimi a questo appuntamento”.

Il Covid ha indubbiamente impattato sui programmi di Confindustria Nautica che per questo 2020 aveva in mente un’edizione memorabile: questo è infatti l’anno della riunificazione delle due associazioni (fino all’anno scorso il settore era diviso tra Ucina e Nautica Italiana, oggi confluite sotto un’unica bandiera) e dei 60 anni del Salone di Genova: “Questo però non ci scoraggia – ha concluso Saverio Cecchi – sono sicuro che anche questo Salone sarà straordinario”.

Sullo sfondo dell’accordo continua il grande lavoro organizzativo della squadra operativa di Confindustria Nautica: “Stiamo lavorando in un contesto difficile – confida il direttore commerciale Alessandro Campagna – ma da parte degli espositori c’è grande reattività. Il settore ha una voglia matta di ripartire dopo questo stop”.

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