economia

Dopo la visita del segretario nazionale ai vari cantieri e siti del gruppo
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"Il gruppo Fincantieri per la Liguria oltre al centro di ricerca del Cetena, a Sestri Ponente, rappresentato un'eccellenza dell'industria italiana che va sostenuta attraverso le opportune infrastrutture necessarie al rendere sostenibile e competitiva la produzione navale, per questo è di fondamentale importanza accelerale la realizzazione del ribaltamento a mare, per cui sono già stati stanziati 480 milioni euro e di cui si aspetta ormai da troppo tempo la realizzazione. L'opera, quando sarà completata permetterà la costruzione di navi da crociera fino a 170mila tonnellate, dando una spinta positiva oltre che al Gruppo all'intero territorio Genovese in termini di occupazione e crescita". Lo dichiarano con una nota Valerio D'Alò e Mauro Masci, rispettivamente segretario nazionale Fim Cisl e coordinatore nazionale del gruppo Fincantieri dopo una tre giorni in Liguria, in visita ai vari cantieri e siti del gruppo Fincantieri. L'azienda ha nella regione una presenza storica con cantieri navali sia per la produzione di navi militari che civili, oltre alla presenza delle sedi di via Cipro a Genova Orizzonte Sistemi Navali e Cetena.

Quello delle navi Militari è la divisione più presente
con due cantieri, Muggiano 580 addetti, Riva Trigoso 480 addetti, e una sede Via Cipro a Genova per la progettazione dove si lavora in collaborazione con Cetena e Osn. La divisione civile è presente a Sestri Ponente con 700 addetti per la produzione di navi da crociera fino a 110mila tonnellate. "L'opera andrebbe ad impattare in maniera positiva anche sulle condizioni di sicurezza dei lavoratori migliorando la logistica e lo svolgimento delle operazioni in cantiere. Auspichiamo - concludono i due sindacalisti - in una spinta positiva da parte di tutti i soggetti coinvolti, locali e nazionali, perché la burocrazia non vanifichi un investimento di tale portata".