POLITICA

Auguri di pronta guarigione e in bocca al lupo bipartisan

Coronavirus, Zingaretti annuncia: "Sono positivo, il Pd in mano a Orlando"

sabato 07 marzo 2020

"I medici mi hanno detto che sono positivo al Covid19. Sto bene ma dovro' rimanere a casa per i prossimi giorni. Da qui continuero' a seguire il lavoro che c'e' da fare. Coraggio a tutti e a presto!". Cosi' il presidente della Regione Lazio e segretario del Pd, Nicola Zingaretti, in un video messaggio su Facebook.


GENOVA - "E' arrivato, anche io ho il coronavirus. Ovviamente sarò seguito secondo tutti i protocolli che sono seguiti in questi casi per tutti. Sto bene e quindi è stato scelto l'isolamento domiciliare, continuerò da casa a seguire quello che potrò seguire". Così in un video su Facebook il segretario del Pd e presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti annuncia che anche lui è risultato positivo al tampone per il Covid-19. "Anche la mia famiglia sta seguendo i protocolli che si seguono in queste situazioni. La Asl sta contattando le persone che sono state piu' vicine al lavoro, per i colloqui e le verifiche del caso. Ho informato il vicepresidente Leodori e il vicesegretario del Pd Orlando, che seguirà tutte le attività politiche", ha concluso Zingaretti.

Il messaggio di Zingaretti segue di poche ore il caso della scorta di Matteo Salvini. Un agente assegnato al seguito dell'ex ministro e leader della lega è infatti risultato positivo al coronavirus. Lo hanno confermato fonti della Lega, precisando che il segretario del Carroccio sta bene e non è stato sottoposto a tampone perché non è entrato in contatto con l'agente. "Sto bene, non sono mai stato a contatto col ragazzo della Polizia che potrebbe essere positivo, e ovviamente farò tutto quello che le autorità sanitarie mi chiederanno di fare, come ogni altro cittadino", aveva commentato il leader della Lega.

I NUMERI IN LIGURIA - I casi di positività al Coronavirus in Liguria sono 46 a oggi, di cui ci sono 32 persone ricoverate in ospedale, di cui 6 in terapia intensiva. Le persone in sorveglianza attiva sono 573 mentre il bilancio è di cinque decessi. L'ultimo in ordine di tempo riguarda un uomo di 76 anni nell'ospedale di Sanremo. L'uomo era stato ricoverato per una perforazione intestinale. A distanza di poche ore è morta anche la 92enne sorella. La donna, residente a Bussana di Sanremo, era affetta da polmonite. (CLICCA QUI)

I NUMERI IN ITALIA - Nel Paese sono 5.887 finora i casi totali. Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 2.742 in Lombardia, 937 in Emilia-Romagna, 505 in Veneto, 201 nelle Marche, 202 in Piemonte, 112 in Toscana, 72 nel Lazio, 61 in Campania, 46 in Liguria, 39 in Friuli Venezia Giulia, 33 in Sicilia, 23 in Puglia, 24 in Umbria, 14 in Molise, 14 nella Provincia autonoma di Trento, 11 in Abruzzo, 5 in Sardegna, 3 in Basilicata, 8 in Valle D'Aosta, 4 in Calabria e 9 nella Provincia autonoma di Bolzano. Sono 589 le persone guarite. I deceduti sono 233. "Gli ospedali lombardi sono in sofferenza, ci aspettiamo che venga richiesto un movimento di taluni pazienti in terapia intensiva in altre regioni. Piemonte, Liguria e Veneto ha gia' dato disponibilità". ha detto Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile.

COMMISSARIMANENTO DELLE REGIONI - Il governatore ligure Toti ha attaccato il Governo dopo le indiscrezioni sulla bozza del Dl in cui si apre al commissariamento delle Regioni nel caso in cui non adempiano alle misure d'emergenza entro dieci giorni. "Le Regioni hanno fatto tutto quello che era in loro potere fare. Se il sistema oggi funziona lo si deve alle Regioni. Se il servizio sanitario di questo Paese sta dando una generosa risposta all'emergenza, lo si deve alle regioni. Polemiche non ne faremo, ma lo strisciante centralismo non è accettabile, ancor più se a essere centralista è l'organo più inefficiente della gestione di questa crisi. Se qualcosa è mancato è stata un'attività di coordinamento e di comunicazione del governo. Se abbiamo avuto difficoltà le abbiamo avute per i controlli portuali e aeroportuali. Credo che il governo invece che minacciare commissariamenti dovrebbe fare il suo lavoro come noi stiamo facendo il nostro", ha concluso Toti.

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MASCHERE DALLA CINA PER LA SPEZIA -  Un migliaio di mascherine sono state messe a disposizione da una ditta della città di Ningbo in Cina che lavora da anni con una ditta che ha sede ad Arcola (La Spezia) che produce guarnizioni. Le mascherine di protezione sono un segno di "amicizia e solidarietà, metteremo le mascherine a disposizione di chi ne ha necessità, privati o enti pubblici", ha spiegato l'imprenditore spezzino Massimiliano Ghirlanda.

AUGURI BIPARTISAN A ZINGARETTI - Auguri di pronta guarigione e in bocca al lupo bipartisan per il segretario del Pd e presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, risultato positivo al coronavirus. Dopo l'annuncio fatto via facebook dallo stesso Zingaretti, arriva la solidarietà delle forze politiche, da destra a sinistra. Gli auguri di pronta guarigione arrivano al segretario Pd innanzitutto dai leader del centrodestra: sia Giorgia Meloni, presidente di FdI, che Matteo Salvini, segretario della Lega, hanno inviato la loro solidarietà via social. Così il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani. Anche i leader alleati fanno sentire la loro voce: il capo politico M5s, Vito Crimi, non ha fatto mancare la sua vicinanza. Tra i primi a rivolgere gli auguri a Zingaretti c'è Matteo Renzi, leader di Iv. "Un augurio di pronta guarigione al collega Zingaretti, risultato positivo al coronavirus. Ferma condanna per chi fa sciacallaggio su questa notizia, esattamente come per quelli che lo facevano ieri sull'uomo della scorta di Salvini. In questa battaglia non possono e non devono esistere colori, a parte il tricolore che ci deve unire per combattere e vincere questa emergenza", ha scritto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti sulla sua pagina Facebook.

DENUNCIA PER CHI VIOLA LA QUARANTENA - Oltre alla sospensione delle udienze, civili e penali, non urgenti il tribunale di Genova adottera' altri provvedimenti per contenere il contagio da Coronavirus. "Ma occorre che anche i cittadini facciano la loro parte: chi è in quarantena o in osservazione non deve violarle altrimenti rischia una denuncia", ha detto il procuratore capo Francesco Cozzi. Verranno dunque limitati gli accessi al pubblico e agli avvocati negli uffici, con priorità per le questioni urgenti. Per le udienze non rinviabili saranno i singoli giudici a stabilire i criteri per lo svolgimento. "Noi potremo indicare parametri ma sarà a discrezione dei colleghi giudicanti", spiega Cozzi che ha firmato il provvedimento insieme ai colleghi e al presidente dell'ordine degli avvocati con le nuove disposizioni per il palazzo di giustizia. (CLICCA QUI)



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