SALUTE E MEDICINA

La manifestazione si era svolta lo scorso 2 febbraio

Coronavirus, 38enne infettato a Codogno aveva partecipato alla maratona di Portofino

venerdì 21 febbraio 2020
Coronavirus, 38enne infettato a Codogno aveva partecipato alla maratona di Portofino

PORTOFINO - Aveva partecipato alla mezza maratona delle due Perle che si tiene tra Santa Margherita e Portofino il 38enne che è risultato positivo al test del Coronavirus. L'uomo farebbe parte del gruppo podistico di Codogno. "Non è detto che il paziente di Codogno fosse già stato contagiato dal Coronavirus e se avesse avuto il virus avremmo già dovuto registrare dei casi poiché il periodo di incubazione è ampiamente trascorso", ha commentato il governatore Giovanni Toti.

La gara si è tenuta il 2 febbraio, quindi quasi venti giorni prima del suo ricovero in ospedale. Adesso è ricoverato nella Terapia intensiva a Codogno, nel Lodigiano. Di professione fa il manager e lavora alla Unilever di Casalpusterlengo. Contagiati anche la moglie, incinta all'ottavo mese, e un suo conoscente, entrambi ora all'ospedale Sacco di Milano. Ci sono poi altre tre persone positive di età intorno ai 40 anni che si sono recate all’ospedale di Codogno nella notte tra giovedì e venerdì con "quadri di polmonite importanti" e adesso sono ricoverate in isolamento. 

"Siamo venuti alla mezza maratona delle Due perle a Santa Margherita Ligure lo scorso 2 febbraio, ha corso con me, stava bene, c'era anche sua moglie, abbiamo corso insieme domenica 9 mentre il 16 non si è presentato a correre". Lo dice il presidente del gruppo podistico Codogno '82, Carlo Benuzzi parlando 38enne positivo al test per il coronavirus. "Dal sabato 15 in avanti sembrerebbe che avesse cominciato ad avere qualche linea di febbre ci sentiamo costantemente, nessun altro del gruppo ha manifestato nessun problema. Siamo 130 in tutto ma non tutti partecipano”.

LA NOTA DELLA ASL 4 - In merito alle notizie apparse in rete circa l’allarme relativo al fatto che il paziente lombardo affetto da infezione da coronavirus, ha partecipato il 2 febbraio alla mezza maratona di Portofino, ASL 4 precisa quanto segue: il periodo massimo di incubazione del virus è attualmente stabilito in 14 giorni e la data della gara podistica risale a 19 giorni fa pertanto non esiste più un rischio di contagio legato allo specifico avvenimento sportivoad oggi non è arrivata alcuna comunicazione di infezione delle vie respiratorie da parte di residenti nel territorio di ASL 4 assimilabile a quella definita dal Ministero come ascrivibile a caso sospetto di infezione da coronavirusAlla luce di quanto sopra ASL 4 vuole tranquillizzare la popolazione tutta che non è necessaria alcuna misura precauzionale  né alcuna indagine diagnostica (tampone) da adottare nei soggetti che a vario titolo hanno partecipato alla manifestazione sportiva e  non hanno alcuna sintomatologia in corsoSi confermano per tutta la popolazione le linee di indirizzo emanate da Regione Liguria che prevedono in caso di sospetto di infezione di rivolgersi alla centrale operativa 112 che fornirà tutte le informazioni del caso, SENZA recarsi in Pronto soccorso e neppure negli ambulatori medici.

Intanto a Genova tutti e sei i componenti della famiglia ricoverata all'ospedale San Martino sono risultati negativi al test, secondo quanto comunicato dal governatore Giovanni Toti, mentre ancora si stanno aspettando i risultati del test sul 30enne cinese di recente tornato da Hong Kong. 

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