CRONACA

"Inutile che gli enti gestori facciano cassa senza mettere mano alle infrastrutture"

Caos autostrade, allarme degli spezzini sulle condizioni: "Basta ponti che cadono"

di Emanuela Cavallo

martedì 07 luglio 2020



LA SPEZIA - Anime ferrose in evidenza, infiltrazioni e cemento in alcuni tratti corroso: lo stato del raccordo autostradale che collega La Spezia al casello di Santo Stefano Magra desta preoccupazione. Il tratto è gestito da Salt Da Sestri Levante a Livorno, concessionaria legata al gruppo Gavio.

A lanciare l’allarme è un gruppo di cittadini di Fornola e Prati di Vezzano, che abitualmente percorre la viabilità ordinaria sottostante il raccordo. I cittadini hanno anche appeso degli striscioni per segnalare la necessità di maggiore manutenzione con questi messaggi: ‘Il raccordo è un’emergenza’ e ‘basta ponti che cadono’.   “Dopo la caduta del Ponte di Albiano dell’8 aprile scorso e la tragedia del Ponte Morandi – spiega Lorenzo Lippolis del comitato locale - non ci rincuora guardare in alto e constatare lo stato in cui si trova il viadotto autostradale per questo ci siamo così mossi sui social scattando foto e documentando la realtà per attirare la dovuta attenzione sul problema”.

    “Inutile che gli enti gestori facciano solo cassa e non mettano mano alle infrastrutture come si deve – aggiunge l’autotrasportatore Sirio Gandolfi - serve un monitoraggio continuo e affidabile, mentre siamo spesso noi che da cittadini che diamo rilevanza come possiamo a queste situazioni”.

    Il problema è concreto e riguarda l’intero percorso: nei giorni scorsi i Vigili del fuoco, la Polizia locale della Spezia e il personale di Salt sono dovuti intervenire in Via Melara, all'altezza dell'ingresso del centro sportivo Ferdeghini, sotto il viadotto,  a causa di una caduta di pezzi di intonaco.  Al momento si stanno anche realizzando dei lavori di adeguamento della galleria Fresonara con conseguente chiusura carreggiata est al traffico che viene deviato sul corrispondente tratto della corsia di sorpasso della carreggiata opposta. La fine dei lavori è prevista per il 23 settembre 2020.

  Il raccordo autostradale La Spezia-Santo Stefano rientra nella tratta di competenza Salt che gestisce A15 Autocisa La Spezia – Parma e la A12 da Sestri Levante a Livorno. Per muoversi sul raccordo che da via Carducci porta alla barriera di ingresso La Spezia, di fatto nel comune di Santo Stefano Magra, non è previsto il pagamento di pedaggio, ma chi si sposta in autostrada poi compensa pagando una quota proprio per l’utilizzo della bretella. Sulla A12 per muoversi da La Spezia a Sestri Levante si spendono più di 8 euro per 52 chilometri di distanza, come già evidenziato dalla nostra testata. 

  L’A12 è interessata da altri lunghi tratti ad una sola corsia per senso di marcia: da Carrodano a Brugnato resta ad una sola carreggiata in direzione La Spezia, ancora per qualche giorno, fino 10 luglio 2020, per lavori di adeguamento delle gallerie Bordigona, Costa di Roverano, Madonna del Poggiolo e Del Soggio che sono durati almeno un anno. Poco più a nord, tra Deiva Marina e Carrodano, è chiusa anche la galleria Pian della Madonna fino al prossimo 7 agosto 2020 in direzione La Spezia con il solito salto di carreggiata.



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