CRONACA

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Allerta neve, fiocchi in tutta la Liguria: tutti gli aggiornamenti

giovedì 01 marzo 2018

I fiocchi hanno imbiancato tutta la riviera con accumuli nella maggior parte dei casi entro i 3 centimetri, lievemente superiori sulle alture. Più di 10 centimetri sulla costa imperiese, circa 30-40 verso l'entroterra. Non si segnalano situazioni di particolare criticità. La precipitazione dovrebbe continuare fino al pomeriggio, poi si assisterà a un graduale rialzo termico col rischio gelicidio nella notte tra giovedì e venerdì


GENOVA - Il maltempo concede una breve pausa in Liguria ma l'allerta neve resta diffusa in tutta la regione. La Protezione civile ha diramato un aggiornamento dell'allerta meteo sulla base dell'ultimo bollettino emesso dall'Arpal. Il grado di allerta è stato modificato Genova: resta arancione fino alle 20 poi l'allerta diventa gialla. Ma la pausa come detto sarà breve. Dalle 6 alle 15 di venerdì 2 marzo infatti ci sarà un colpo di coda e l'allerta tornerà arancione

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SCUOLE - A Genova si deciderà dopo le 18, quando in protezione civile ci sarà un nuovo punto meteo con il presidente Toti e l'assessore Giampedrone. Ecco la lista di tutti i Comuni che hanno disposto la chiusura.

AGGIORNAMENTI

17.20 - Vento forte nel savonese. Vigili del fuoco chiamati a più riprese per interventi su tegole e lamiere pericolanti. 



17.00 - Continua a nevicare a intermittenza a Genova e nei Comuni della provincia. Tante le segnalazioni per presenza di ghiaccio su strade e marciapiedi. 

15.45 - l traffico dei tir sull'Autostrada A8, nel sud della Francia, è stato ripristinato per il cessato allerta. Poco prima delle 15, tuttavia, restava ancora bloccato sull'Autofiori. Dalla centrale operativa, infatti, segnalano di non aver ancora ricevuto alcun contro ordine da parte delle autorità, per una ripresa della circolazione, rispetto al blocco stabilito ieri. Sono, tuttavia, ripartiti i mezzi pesanti che si trovavano fermi, incolonnati sulla corsia di marcia dell' autostrada; mentre nei principali caselli della Liguria viene vietato l'ingresso ai tir, fintanto la circolazione non sarà ripristinata.

15.30 - Non nevica più nel centro di Genova mentre ora ad essere colpito è il ponente cittadino. Si segnalano problemi sulle alture di Voltri, dove il servizio Amt è stato temporaneamente sospeso

IL QUADRO METEO DELL'ARPAL

"Tra la notte e la mattina di oggi si sono verificate nevicate diffuse sia all'interno che sulla costa. Importante il ruolo del vento ruolo. Per oggi ancora possibili episodi di questo tenore tra il pomeriggio e la sera. Domani sarà una giornata molto complessa. Le temperature si alzeranno e aumenterà l'umidità col possibile verificarsi di precipitazione più intense. Nel centro della regione rimane un nucleo freddo, tuttavia sarà possibile che localmente la neve diventi pioggia. Possibili gelate o gelicidio da tenere sotto controllo. Per sabato resterà ancora un clima freddo all’interno con piogge al mattino e nel pomeriggio. Possibile ancora qualche fenomeno nevoso."

L'ALLERTA NEL DETTAGLIO

 ZONA A (Ventimglia-Noli):

- gialla fino alle 18 di oggi nei comuni interni. In quelli costieri resta gialla fino a domani alle 15.

ZONA B (Spotorno a Camogli comprese, Val Polcevera e Alta Val Bisagno):

-Comuni costa: arancione fino alle 20 di oggi, giovedì 1 marzo; gialla fino alle 6 di domani, venerdì 2 marzo; arancione fino alle 15 di domani, venerdì 2 marzo

-Comuni interni: gialla fino alle 6 di domani, venerdì 2 marzo; arancione fino alle 15 di domani, venerdì 2 marzo

ZONA C: (Portofino-Sarzana)

-Comuni costa: arancione fino alle 20 di oggi, giovedì 1 marzo; gialla fino alle 23.59 sempre di oggi

-Comuni interni: gialla fino alle 15 di domani, venerdì 2 marzo

ZONE D ed E: (Valle Stura ed entroterra savonese fino alla Val Bormida,Valle Scrivia, Val d'Aveto e Val Trebbia: gialla fino alle 6 di domani, venerdì 2 marzo; arancione fino alle 15 di domani, venerdì 2 marzo

LA SITUAZIONE

Nella notte si sono avute nevicate diffuse, a carattere nevoso anche sulle coste ed in prevalenza deboli, anche se localmente si sono avuti rovesci più intensi. Segnalati fenomeni da moderati a forti sul confine francese con accumuli nevosi di diversi centimetri. Qualche accumulo superiore è stato registrato anche nell'interno ligure dai nivometri della rete ARPAL: 5 cm a Triora, 8 cm Monte Settepani, 9 cm ad Urbe, 4 cm a Sesta Godano. Nevicate segnalate su tutti i tratti autostradali della regione ma senza particolari criticità. La ventilazione è sostenuta da Nord, Nord-Ovest con raffiche di 109.4 km/h a Marina di Loano e 84.6 al Colle di Cadibona. Le precipitazioni intermittenti sono riprese, a metà mattinata, soprattutto nella parte centrale della regione.

"Le previsioni sono state rispettate, il vento ha mitigato le precipitazioni - così il presidente della Regione Giovanni Toti nella conferenza alla protezione civile -. Non risultano problemi particolari al traffico e alla viabilità. Qualche disagio si è registrato in porto per il vento e nello spezzino per un blackout che ha coinvolto circa 500 persone". 

Soddisfatto per come è stata fino a questo momento gestita l'allerta anche l'assessore regionale alla Proteziine civile Giacomo Giampedrone: "la macchina  ha funzionato. Siamo comuque operativi con i vigili del fuoco fino almeno alle 15 di domani". 

  LE PREVISIONI

GIOVEDI’ 1 MARZO: precipitazioni a carattere nevoso su tutta la regione; deboli su costa di BC, possibili spolverate nevose fino al pomeriggio/sera su costa di A. Nevicate tra deboli e moderate nell'interno. Zero termico in rialzo e passaggio a pioggia sugli estremi della regione ad iniziare dalla costa. Possibili gelate diffuse con episodi di gelicidio nelle vallate interne. Venti settentrionali di burrasca sul Levante, burrasca forte sul Centro Ponente con raffiche fino a 90-100 km/h. Elevato disagio per freddo.

VENERDI’ 2 MARZO: peggiora dalle prime ore del mattino con precipitazioni diffuse, a carattere nevoso, anche in forma di rovescio, di intensità fino a moderata nell'interno. Probabile trasformazione delle precipitazioni in pioggia nel corso dell'evento sulla costa di B, con possibilità di gelicidio. Possibili gelate diffuse con episodi di gelicidio anche nelle vallate interne. Venti da Nord di burrasca forte su AB, burrasca su CDE con raffiche fino a 80-90 km/h. Mare fino a loc. agitato su AB, mareggiata su C la sera. Disagio per freddo fino a moderato su ABCDE

SABATO 3 MARZO: nuovo impulso perturbato con precipitazioni diffuse anche a carattere nevoso su DE ed interno di B. Rialzo termico, specie sulla costa. Vento forte da Nord su AB con raffiche fino a 70-80 km/h. Mare localmente agitato al mattino su C. Disagio fisiologico per freddo su BDE.

TRASPORTI

Nessun problema su autostrade e ferrovie. Sulle autostrade è in vigore dalle 22 di giovedì sera il divieto di transito ai mezzi pesanti, mentre Rfi ha ridotto del 50% i treni regionali per garantire il servizio in caso di criticità. I tremi metropolitani tra Genova Voltri e Genova Nervi sono stati soppressi. Stessa situazione sulla linea Genova Brignole - Busalla per i treni con origine e termine corsa Busalla.

NEVICATA A GENOVA

La città si è svegliata tutta imbiancata, anche se con pochi centimetri di neve. Nessuna criticità per il traffico sulle strade principali, mentre nei quartieri collinari il forte vento ha fatto ghiacciare la coltre bianca al suolo creando disagi alla circolazione dei mezzi pubblici e privati. Proseguono gli interventi di salatura da parte di Amiu, Aster, Municipi e volontari della Protezione civile, anche se molti cittadini si lamentano per non aver visto nessuno intervenire, soprattutto nelle vie secondarie.  

NEVICATA NELLO SPEZZINO

Disagi di viabilità alla Spezia, dove nevica da ore e il manto nevoso ha raggiunto circa 10 centimetri. La neve ha coperto le imbarcazioni ormeggiate nel porticciolo dove in questi giorni la superficie del mare continua a ghiacciare. E' l'unica provincia ligure dove si registrano problemi, con il sindaco Pierluigi Peracchini che invita i cittadinI a non uscire da casa. Nello spezzino l'allerta è arancione e non rossa come nell'imperiese dove invece non ci sono stati disagi.

Alcune auto si sono messe di traverso, bloccando in alcune zone la circolazione. I disagi maggiori nelle zone collinari della città dove la neve ha raggiunto anche i 20 centimetri, come nell'entroterra dello spezzino, con punte di 30 al passo dei Casoni in Val di Vara. In tutto lo spezzino continua a nevicare senza sosta. Al lavoro Provincia e Comuni per cercare di tenere pulite le strade.

Il raccordo autostradale tra La Spezia e Santo Stefano Magra è stato chiuso per circa un'ora. I militari del Comsubin sono intervenuti nella zona di Porto Venere per aiutare nello spargimento del sale. Ma c'è anche chi con la neve si diverte come il giovane che ha deciso di sciare sulla scalinata che porta alla chiesa di San Pietro, a Porto Venere, a due passi dal mare, o i migranti di un centro di accoglienza spezzino che per la prima volta hanno preso confidenza con il manto bianco. I vigili del fuoco e la protezione civile sono dovuti intervenire sulle alture tra Bonassola e Deiva Marina per aiutare una ambulanza che non riusciva a raggiungere una abitazione per un intervento in codice rosso. Le frazioni dei comuni della Val di Vara si raggiungono solo con catene e non senza difficoltà.

EMERGENZA MIGRANTI

Il presidente della Liguria Giovanni Toti ha lanciato un appello ai migranti accampati nel greto del torrente Roja a Ventimiglia che, nonostante le temperature sotto zero non vogliono recarsi al campo di accoglienza della Croce Rossa per il timore di essere identificati. "Il campo è aperto. E' ovvio che in questo caso è solo una questione di volontà. Mi appello a chiunque viva quella situazione di disagio di andare a farsi ristorare al campo".

Un falò attorno al quale è stato distribuito un po' di cibo è stato organizzato a Ventimiglia da don Rito Alvarez, parroco della Gianchette, che ha aperto il sagrato della chiesa di Sant'Antonio, in via Tenda. Sono decine gli stranieri, soprattutto centroafricani, che malgrado il gelo e la neve hanno preferito dormire nelle tende, scaldati da qualche falò acceso sul fiume, pur di non trasferirsi nel più attrezzato centro di accoglienza del parco Roja, dove potrebbero beneficiare di vitto e alloggio gratuito, per il timore di essere identificati e schedati, vedendo così compromesso per sempre un loro ingresso in Francia. Per chi viene identificato nel nostro paese, infatti, viene riconosciuto l'ingresso in Italia e, una volta entrato abusivamente in Francia, lo straniero verrebbe subito respinto alla frontiera di provenienza. Il parroco ha anche aperto le porte della chiesa, per chi volesse entrare e trovare temporaneo riparo dal freddo.

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