Cronaca

Torna alla homepage
Perché "il suo corpo non mostrava alcun segno di ustione, era perfettamente integro. Non sono bruciati neppure il telefono cellulare e il portafoglio", che Emanuele aveva con sé
54 secondi di lettura
di Redazione

I genitori di Emanuele Galeppini, il giovanissimo campione di golf morto nella strage di Crans-Montana, vogliono capire "come è morto Emanuele". Lo spiega il legale della famiglia Galeppini, Alessandro Vaccaro sentito da Primocanale.

"Abbiamo chiesto alla autorità svizzere spiegazioni"

"I genitori sono stati giorni con l'angoscia di immaginare di non poter neppure vedere il corpo del figlio perché ustionato e invece il suo corpo non mostrava alcun segno, era perfettamente integro. Non sono bruciati neppure il telefono cellulare e il portafoglio. Perché hanno fatto fare l'esame del Dna allora? Ad oggi non sappiamo se il corpo è stato trovato dentro il locale, se era fuori, se è morto per il gas. Abbiamo chiesto alla autorità svizzere spiegazioni e di disporre l'autopsia ma non ci hanno risposto".

Possibile esposto alla Procura di Roma 

Dalle prime informazioni, ci sarebbe anche la possibilità che venga presentato un esposto alla Procura di Roma, competente su reati commessi da o contro cittadini italiani all'estero. Gli stessi magistrati romani, nei giorni scorsi, avevano ventilato l'ipotesi dell'apertura di un fascicolo una volta terminate le procedure di identificazione di tutte le vittime.

Iscriviti ai canali di Primocanale su WhatsAppFacebook e Telegram. Resta aggiornato sulle notizie da Genova e dalla Liguria anche sul profilo Instagram e sulla pagina Facebook

ARTICOLI CORRELATI

Martedì 06 Gennaio 2026

Crans-Montana, a Genova rosario per Emanuele Galeppini: i funerali in forma privata

Massimo riserbo su orario e luogo dei funerali del 16enne genovese