
I genitori di Emanuele Galeppini, il giovanissimo campione di golf morto nella strage di Crans-Montana, vogliono capire "come è morto Emanuele". Lo spiega il legale della famiglia Galeppini, Alessandro Vaccaro sentito da Primocanale.
"Abbiamo chiesto alla autorità svizzere spiegazioni"
"I genitori sono stati giorni con l'angoscia di immaginare di non poter neppure vedere il corpo del figlio perché ustionato e invece il suo corpo non mostrava alcun segno, era perfettamente integro. Non sono bruciati neppure il telefono cellulare e il portafoglio. Perché hanno fatto fare l'esame del Dna allora? Ad oggi non sappiamo se il corpo è stato trovato dentro il locale, se era fuori, se è morto per il gas. Abbiamo chiesto alla autorità svizzere spiegazioni e di disporre l'autopsia ma non ci hanno risposto".
Possibile esposto alla Procura di Roma
Dalle prime informazioni, ci sarebbe anche la possibilità che venga presentato un esposto alla Procura di Roma, competente su reati commessi da o contro cittadini italiani all'estero. Gli stessi magistrati romani, nei giorni scorsi, avevano ventilato l'ipotesi dell'apertura di un fascicolo una volta terminate le procedure di identificazione di tutte le vittime.
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