
Sale a 14 il numero di feriti italiani nella tragedia di Crans-Montana, durante il quale circa 40 persone hanno perso la vita durante la notte di Capodanno. Rimangono invece 6 gli italiani dispersi.
L'aggiornamento arriva dall'ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado. Il bilancio complessivo della tragedia, aggiornato dalla autorità elvetiche, è di 121 feriti, di cui 5 non identificati, e di 40 deceduti. Soltanto 4 di questi sono stati identificati e già restituiti alle famiglie.
"Le procedure di identificazione andranno avanti e si concluderanno in gran parte tra oggi e domani, mentre l'identificazione di alcune vittime richiederà più tempo", ha precisato l'ambasciatore.
Ore di apprensione per il 16enne disperso
Intanto si attende il test del dna per Emanuele Galeppini, ancora nella lista dei dispersi: il ragazzo, genovese di 16 anni, nella notte del 31 dicembre si trovava all'interno del locale andato in fiamme a Crans Montana, in Svizzera. Stella nascente del golf, tifoso del Genoa, di lui si sono perse le tracce dopo l'ultima telefonata ai genitori, avvenuta intorno alla mezzanotte per gli auguri. E proprio quel cellulare è stato ritrovato tra i resti carbonizzati di altri giovani in quella che viene definita una strage, nata forse a causa delle candele pirotecniche utilizzate dai camerieri del noto disco pub.
Strage di Crans-Montana, ore di paura per le sorti del genovese Emanuele Galeppini. Lo zio: "Per ora è disperso, aspettiamo Dna"
Da Genova, la squadra medica dell'ospedale Villa Scassi è pronta a partire per la Svizzera per contribuire ai soccorsi, mentre il Centro Grandi Ustionati della struttura aveva già dichiarato di poter mettere a disposizione fino a quattro posti letto per i feriti
Strage in Svizzera, l'ospedale Villa Scassi pronto a ricevere fino a 4 ustionati
credits foto ansa
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