Notte di lavori per i vigili del fuoco del levante ligure. L'ondata di maltempo che ha interessato la Liguria ha portato pioggia e soprattutto vento forte. Le squadre di Chiavari e Rapallo hanno eseguito numerosi interventi di messa in sicurezza lungo le strade per alberi e rami finiti sul manto stradale, per tendoni volati e via e tegole pericolanti. Stessa situazione anche in tutta la provincia della Spezia dove diversi motorini sono stati abbattuti dalla forza del vento. Qui sono stati oltre cento gli interventi eseguiti dai vigili del fuoco. Per dare supporto ai colleghi nella notte è arrivata una squadra anche da Genova.
In città alla Spezia segnalati anche locali allagamenti e black out elettrici. Un container vuoto è stato spinto in mare dalla forza del vento. Interrotta per alcuni minuti anche la viabilità lungo l'Aurelia alla Foce per il crollo di un grosso pino. A Riccò del Golfo danneggiato il parco giochi comunale dal crollo di alcuni alberi. Interventi per garantire la viabilità nelle frazioni di Ponzò, Polverara e della Val Graveglia. Nottata di lavoro anche ad Ameglia, dove i tecnici sono intervenuti per liberare dalle piante il Ponte della Colombiera sul Magra e la vicina Via Alta che corre parallela al fiume. Segnalati allagamenti a Porto Venere e Riomaggiore. Diverse abitazioni private danneggiate. Gli anemometri del servizio regionale hanno segnalato raffiche fino a 111.6 km/h alla Spezia città e 111.2 km/h alle Cinque Terre, 102.2 km/h a Porto Venere e 100.4 km/h a Lerici. Ai Casoni di Suvero, nell'entroterra, un picco massimo di 144.7 km/h.
Nella serata di giovedì "si è sviluppata una corrente di venti molto più intensi di quelli circostanti, che ha impresso una forte accelerazione al sistema, determinandone una forma ad arco e facendolo correre rapidamente sullo spezzino - spiega Arpal -. Questa perturbazione ha riversato ingenti quantità d'acqua, fortunatamente per pochi minuti, sul levante regionale. L'effetto più rilevante sono state le raffiche di vento, che hanno raggiunto addirittura i 111 km/h in città alla Spezia". Quella trascorsa è stata anche una notte di intensa fulminazione.
In questo venerdì attenzione però alla mareggiata attesa lungo tutte le coste. Una mareggiata di libeccio che interesserà a metà giornata il Ponente e poi in estensione in serata e nella notte nel centro-Levante. "Attese onde alte anche 4-5 metri con onda lunga" precisa Federico Grasso di Arpal.
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Le previsioni Arpal
Venerdì 29 agosto - Nelle prime ore della mattina ancora possibili residue piogge e temporali sul Levante; condizioni di variabilità con ampie schiarite a Ponente, alternate a deboli precipitazioni sparse, anche a carattere temporalesco in serata a Levante. Temperature minime in calo, massime stazionarie Umidità su valori alti. Venti: dai quadranti meridionali fino a forti dal pomeriggio con locali raffiche di burrasca sui capi esposti, moderati sulle zone interne con rinforzi sui crinali; in graduale attenuazione e progressiva rotazione a partire dalla sera. Mare: molto mosso dal mattino, agitato per onda corta di libeccio dal pomeriggio da Ponente in rapida estensione a tutte le coste.
Sabato 30 agosto - A Ponente cielo sereno o poco nuvoloso per tutto l'arco della giornata; sul Levante addensamenti compatti fino al pomeriggio con possibili precipitazioni, anche temporalesche, localmente di moderata intensità sullo spezzino; dalla sera schiarite anche ampie. Temperature minime in ulteriore calo, massime stazionarie in lieve aumento. Umidità su valori alti. Venti al mattino e alla sera deboli al più moderati settentrionali; al pomeriggio deboli meridionali su tutta la regione. Mareggiata sulle coste di centro-Levante ancora nella prima parte della giornata in scaduta dal pomeriggio.
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IL COMMENTO
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