
Siamo arrivati alla Foce, a Punta Vagno, per raccontare in diretta l'ordinario degrado di una spiaggia libera di Genova, e invece si siamo ritrovati in un maxi tugurio degno di una favelas, un enorme bivacco per sbandati ricavato in capannone in disuso dove sino a tre anni fa c'era Mondobimbo, un locale creato per fare giocare i più piccoli grande come il vicino campo di calcetto della Polis.
Un clochard continua dormire anche di fronte alle telecamere
Dentro quel buco nero, dove un tempo giocavano i bambini, a metà mattinata c'erano ancora due clochard che dormivano su dei vecchi materassi: uno alla vista delle telecamere si è rivestito e si è allontanato borbottando qualcosa, l'altro non si è scomposto, si è girato dall'altra parte e ha proseguito a dormire, limitandosi a coprirsi con un lenzuolo, incurante dell'arrivo di estranei.
Una latrina grande come un campo di calcetto
In quella latrina solo spazzatura e un odore nauseabondo che toglie il respiro. Su quel che resta del tappeto verde del pavimento montagne di rifiuti e resti di giacigli, escrementi, bottiglie, avanzi di cibo. Una piccola discarica dove però si accampano mi disperati della città.
Il Municipio: "Chiediamo da anni la demolizione"
I pescatori del circolo poco lontano e il barista del vicino chiosco affacciato su corso Italia, denunciano da tempo quello sconcio e raccontano che spetta al Demanio dello Stato demolire quella vergogna, dove pare si siano consumate anche violenze in danno di ragazze.
La conferma delle istanze da Luca Rinaldi, vice presidente e assessore alla Sicurezza del Municipio Medio Levante: "Sono anni che sollecitiamo la demolizione di questo capannone".
Una lite giuridica rallenterebbe l'abbattimento
I pescatori e altre persone informate raccontano anche a rallentare l'abbattimento sarebbe anche una lite giuridica fra i vecchi proprietari che avrebbero venduto il capannone a un imprenditore, il titolare di una pizzeria che lo voleva adibire a un rimessaggio di moto d'acqua con zona ristoro. Il demanio però avrebbe annullato la compravendita. Questa lite legale avrebbe frenato il progetto di buttare giù quel tugurio, una vergogna a pochi metri dal maxi cantiere che sta ridisegnando lo scintillante fronte mare a cinque stelle del levante di Genova.
IL COMMENTO
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