Cronaca

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GENOVA – Stop alle interdizioni per Saverio Cecchi e Alessandro Campagna: i due manager, rispettivamente presidente di Confindustria Nautica e direttore commerciale de I Saloni Nautici, si erano visti applicare il divieto di ricoprire cariche in imprese ed enti dal tribunale di Genova, nell'ambito della maxi inchiesta su presunte corruzioni che ha coinvolto Regione Liguria,

I due restano indagati per una presunta corruzione dell'ex capo di gabinetto di Regione Matteo Cozzani: quest'ultimo avrebbe convinto il Salone Nautico ad acquistare confezioni di acqua in tetrapack prodotte dal fratello Filippo (a un costo di circa 20 mila Euro in totale) e in cambio si sarebbe speso per far concedere alla manifestazione un contributo regionale di 780 mila Euro.

Oggi la decisione, che era largamente attesa, di revocare la misura interdittiva. I finanziamenti al Salone Nautico, del resto, fanno parte di un preciso programma di difesa della manifestazione sempre rivendicato non solo dai vertici di Regione Liguria ma anche dal Sindaco di Genova Marco Bucci ed è dunque un po' azzardato pensare che l'impegno economico possa essere legato una partita di confezioni d'acqua minerale.

Quando Toti e Bucci hanno raccolto il testimone dai loro predecessori, infatti, l'esistenza stessa del Salone era messa in grave discussione da una serie di problematiche stringenti, tra le altre la crisi profonda in cui versava la Fiera di Genova, poi 'salvata' dalla fusione con la società Porto Antico. Il mantenimento e il rafforzamento del Nautico sono apparsi fin dall'inizio principi fondanti dell'azione politica dell'attuale maggioranza e con essi anche un robusto impegno finanziario per sostenerli. Resta inteso, ci mancherebbe altro, che è diritto-dovere della magistratura verificare che nell'attuazione di questi principi tutto sia stato fatto regolarmente.

Dopo la decisione del tribunale di Genova di interdire Saverio Cecchi, Confindustria Nautica aveva assegnato al vicepresidente Piero Formenti, noto imprenditore del settore gommoni, la guida dell'associazione. Vedremo adesso, con l'agibilità manageriale di Cecchi pienamente ripristinata, se saranno prese decisioni conseguenti.