
Il nuovo anno ha portato con sé un anche un aumento delle tariffe autostradali. Un incremento dell'1,5% deciso dall'Art (l'Autorità di Regolazione dei Trasporti) e legittimata dalla pronuncia della Corte Costituzionale. La decisione è stata presa per adeguare le tariffe all'inflazione. Una situazione che va a penalizzare soprattutto chi lavora lungo le autostrade, come ad esempio gli autotrasportatori, solo quelli in movimento da e per il porto di Genova hanno quantificato maggiori costo per un milione di euro.
Stangata autostrade, scatta l'aumento dei pedaggi: ecco dove (e di quanto) in Liguria
Costi in più che in Liguria si uniscono ai tanti cantieri presenti lungo le tratte autostradali della Liguria. Anche Cna Liguria con il presidente Gianluca Gattini critica la misura: “Assistiamo a una situazione paradossale: dal 1° gennaio 2026 si paga di più per percorrere la rete autostradale ligure che in molti tratti, solo per fare un esempio da Sestri Levante alla Spezia, è prevalentemente a una sola corsia e con cambi di carreggiata stretti e pericolosi. A queste difficoltà si aggiungerà, inoltre, sempre per lavori, la chiusura di alcuni caselli che obbligherà cittadini e imprese ad allungare percorsi di viaggio. In termini di sicurezza è evidente che la situazione sia allarmante: la conta degli incidenti, spesso tragicamente mortali, è allarmante".
Aumento pedaggi autostradali, stangata sull'autotrasporto a Genova: "Il rincaro costa un milione in più all'anno"
Cna è la Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa che rappresenta micro, piccole e medie imprese, artigiani, commercianti, professionisti e lavoratori autonomi in diversi settori come quelli manifatturiero, delle costruzioni, dei servizi, del commercio e dei trasporti. L'aumento dei costi produce ripercussioni per tutti. "Anche per l’autotrasporto l’aumento del pedaggio solleva il tema delle condizioni stesse in cui da anni il settore è costretto a lavorare che annualmente, a causa dei cantieri lungo le tratte autostradali, comporta gravi perdite di fatturato, riassorbite dalle stesse imprese - analizza Gattini -. Oltre a quanto evidenziato c’è anche l’incremento delle accise sul gasolio che penalizzano il settore soprattutto per i piccoli corrieri, inferiori ai 35 quintali, che non hanno la possibilità di chiedere il parziale rimborso come avviene per i mezzi pesanti” conclude il presidente di Cna Liguria Gattini.
Un aumento, quello dei pedaggi, che riguarda dunque numerosi tratti di autostrade liguri che sono già tra le più care d'Italia e che costringono tutti a una continua gimkana a causa dei tanti cantieri con cambi di carreggiata, chiusure notturne e incidenti in serie. Un continuo aumento, anno per anno. A inizio 2024 infatti si era registrato un aumento al rialzo dei costi delle autostrade. Incremento in quel caso del 2,3% delle tariffe scritto nero su bianco nel Decreto Milleproroghe approvato dal governo Meloni. E poi con l'inizio del 2025 un nuovo rincaro, in quel caso coinvolte solo le tratte di Autostrade per l'Italia.
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