
"Costruire una grande storia con semplicità, fede e fiducia nel futuro, proprio come San Francesco". E' questo l'invito-augurio di monsignor Marco Tasca, arcivescovo di Genova, per il nuovo anno, un 2026 che segna gli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi e per lui, francescano, rappresenta "un dono del Signore".
"È davvero con grande piacere che voglio farvi gli auguri di un sereno anno nuovo - ha detto Tasca - il 2026 ha un sapore molto bello celebra san Francesco, questo grande uomo che ha segnato la nostra storia italiana e non solo, capace di inserirsi nel suo tempo con semplicità, con tanta fede, con tanta fiducia e con tanto sguardo al futuro".
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"San Francesco seppe inserirsi nella storia del suo tempo con semplicità, con tanta fede, con tanta fiducia e con tanto sguardo al futuro".
L'augurio centrale è chiaro: "Che sentiamo davvero che abbiamo una grande storia da costruire anche in questo 2026. E il Signore, certamente, ci darà la grazia e la forza per costruirlo". Parole che riecheggiano il messaggio natalizio dell'intervista a Primocanale, dove aveva già invocato pace e speranza per Genova e la Liguria in un tempo di sfide sociali ed economiche.
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