Hanno aderito compatti allo 'sciopero istituzionale' annunciato ieri contro la manovra che ne prevede l' abolizione i piccoli comuni dello spezzino. 9 su 10, infatti, hanno mantenuto fede alla minaccia e non hanno aperto nemmeno i portoni di ingresso: Bonassola, Borghetto, Carro, Carrodano, Framura, Pignone, Rocchetta di Vara, Vara, Vernazza e Zignago. Egidio Banti, sindaco di Maissana, l'unico comune che si è astenuto, ha dichiarato: "I nostri uffici sono rimasti aperti perché questa non è una forma di protesta corretta. In questo modo, gli unici a pagare sono solo i cittadini". La manifestazione si è svolta nello stesso giorno in cui i sindaci sono impegnati a manifestare a Roma davanti a Palazzo Chigi.
Cronaca
Manovra, comuni spezzini in sciopero
34 secondi di lettura
Ultime notizie
- Crans-Montana, identificato il corpo del genovese Emanuele Galeppini, avrebbe compiuto 17 anni
- Sampdoria, ufficiale Brunori: domani primo allenamento a Bogliasco
- Pronto soccorso presi d’assalto nelle feste, Nicolò: “Sistema ha retto, ma codici rossi raddoppiati”
-
Primogiornale - L'edizione on demand del 3 gennaio 2026
- Crans-Montana, in arrivo a Genova una donna al centro grandi ustionati
- Incendio a Ferrada di Moconesi, distrutta una cucina
8° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Franco Manzitti
Sabato 03 Gennaio 2026
-
La redazione
Venerdì 02 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiLa vera sorpresa del 2025, l'idillio Bucci-Salis
Al 2026 chiediamo: poter comprare casa (anche su 4 ruote), più coraggio e la macchinetta del caffè