Cronaca

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Il pm Francesco Pinto ha chiesto l'assoluzione in base all'articolo 530 secondo comma (la vecchia assoluzione per insufficienza di prove) per tre carabinieri accusati di falso ideologico, calunnia e arresto illegale nei confronti di due ragazzi che, a loro volta, erano stati processati per resistenza a pubblico ufficiale e assolti. L'episodio avvenne il 23 marzo 2007 nei pressi di via Cairoli. Quattro giovani erano passati davanti a una pattuglia di carabinieri e, svoltato l'angolo, avevano iniziato a cantare e a battere le mani. I militari sarebbero intervenuti per farli smettere inseguendoli e uno dei ragazzi, un minorenne, avrebbe fatto un gesto nei confronti dei militari che lo avrebbero bloccato. Sempre secondo l'accusa a questo punto due degli altri giovani sarebbero intervenuti e, nel parapiglia, ci sarebbe stata qualche spinta. Per loro è scattato l'arresto mentre il minore e una ragazza furono lasciati andare. Per il pm, che oggi ha chiesto l'assoluzione, non c'é la prova del dolo da parte dei carabinieri. Sono difesi: uno dall'avvocato Pietro Bogliolo, il secondo da Stefano Bigliazzi e il terzo da Giuseppe Tortorelli. La sentenza è prevista il 14 luglio.