La Regione Liguria ha avviato le procedure per organizzare l'accoglienza dei profughi provenienti dal Nord Africa in seguito alle crisi tunisina e libica, ma non ritiene necessario allestire nuovi Cie. E' quanto emerso oggi in una riunione di giunta affrontando il tema dell'occupazione. La Liguria attende, infatti, una quota di circa duemila persone, che potrebbero essere distribuiti su tutto il territorio: "Crediamo opportuno dividerli in piccoli gruppi in cinque aree, le 4 province e il Tigullio - ha detto l'assessore Lorena Rambaudi - ma ne parleremo con la prefettura che preferirebbe concentrali in pochi centri". "Non capiamo la polemica politica nata su questa vicenda - ha dichiarato invece il presidente della Regione, Claudio Burlando - diciamo al ministro Maroni di scegliere lui chi mandarci. Crediamo però che non sia necessario creare dei Cie, in questa emergenza non servono". L'assessore Rambaudi ha annunciato infine che si sono già attivate le reti di volontariato distribuite sul territorio, a cominciare da Caritas, Cri e Arci e diversi Comuni hanno annunciato disponibilità.
Cronaca
Libia: si' all'accoglienza profughi, no a nuovi Cie
52 secondi di lettura
Ultime notizie
-
Biossido d'azoto, il porto di Genova quasi come la Pianura Padana. L'esperto: "Colpa del fumo dalle navi"
- Sampdoria, è arrivato Viti a Genova. E Palma si allena a Bogliasco
- Fallimento Aspera, Amirfeiz patteggerà due anni
- Centrodestra critica la mozione sui presidi fissi della Polizia Locale in Valbisagno
-
Primogiornale - L'edizione on demand del 14 gennaio 2026
- Processo Nada Cella, è attesa per la sentenza. Domani Primocanale in diretta
13° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 12 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiQuando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio
Salis, le primarie divisive e l’obbligo della coerenza