Cronaca

55 secondi di lettura
Requisite a scopo cautelativo e poi rimesse in vendita. Polizia giudiziaria e Asl 1 sono intervenute in un hard discount di Ventimiglia per sequestrare una quarantina di mozzarelle prodotte dalla stessa ditta tedesca, la Milchwerk Jager, che aveva immesso nel mercato italiano le cosiddette mozzarelle blu, quelle che assumevano questa colorazione non appena aperta la confezione, sequestrate a Torino e in altre città italiane. Un fenomeno probabilmente dovuto all’azione di un batterio, acquisito dal formaggio durante le ultime fasi della lavorazione, dannoso per l’uomo solo in alcuni casi ma difficilmente attaccabile dai normali antibiotici. In realtà, per le mozzarelle sequestrate nell'estremo ponente ligure, non c’era alcun pericolo, dal momento che le "indiziate" sono quelle immerse nel proprio liquido, che il supermercato aveva già tolto dal commercio non appena era scoppiato il caso a livello nazionale, mentre quelle rimaste erano quelle compatte, del tipo da utilizzare per fare le pizze, e dunque senza il liquido. Stamattina, dunque, le mozzarelle sono state riportate sui banchi di vendita, pronte per essere regolarmente acquistate e mangiate senza problemi. (Dario Vassallo)