Cronaca
Topo nella pasta in carcere: "E' un messaggio"
1 minuto e 8 secondi di lettura
"Hanno voluto mandare un messaggio ben preciso, parlando nel linguaggio del carcere. Per questo motivo, abbiamo promosso un'inchiesta interna e trasmetteremo tutti gli atti alla Procura". Così il direttore del carcere di Sanremo, Francesco Frontierré, ha commentato il ritrovamento di un topo morto nel piatto di pasta di un detenuto. "E' sicuramente uno scherzo di cattivo gusto o un gesto architettato a regola d'arte per fomentare una situazione di invivibilità - dice ancora il direttore del carcere - Se davvero il topolino fosse stato nella pentola, prima di finire nel piatto, quest'ultimo avrebbe dovuto essere cotto o, comunque, disfatto. Invece, sembrava soltanto appoggiato ed era integro". Da una prima ricostruzione, sembra che l'addetto al pranzo si fosse recato nella cella del detenuto, versando un mestolo di gnocchi nel piatto e che subito dopo il carcerato abbia lamentato la presenza dell'animale. Prosegue Frontirré: "ci sono molti detenuti della zona di Genova ad esempio che vogliono avvicinarsi a casa. E i modi per esternare alcune situazioni di malessere sono molti, tra cui non si esclude pure questo. Comunque sia, noi non abbiamo nulla da nascondere, c'é un'inchiesta in corso e trasmetteremo tutti gli atti alla Procura". Intanto il Sappe denuncia "il gravissimo" episodio, chiede accurati controlli in tutti i penitenziari e denuncia nuovamente il sovraffollamento delle carceri.
Ultime notizie
- Genova, batte il cuore per Gaza: migliaia in corteo, così gli aiuti possono salpare
- Lo Spezia non segna e non va oltre il pari contro il Catanzaro
- Ladri scippano Rolex a Portofino, ma orologio era una patacca
- Un selfie sulla scogliera con la mareggiate: tre bagnanti salvati in extremis
- Forno elettrico, martedì gli incontri di Urso tra politica e comitati
- Morto l'anziano investito in via Gianelli, è l'undicesima vittima della strada del 2025
IL COMMENTO
Funivia accorciata o trasferita e spoil system scatenato in una città capovolta
Ecco come Genova inizia a diventare verde con l’assessore Coppola paesaggista