Un netturbino con precedenti penali è stato arrestato ieri sera dalla squadra mobile a Savona. Giorgio Riolfo, 49 anni, da circa due mesi faceva il pieno di benzina a spese dell'Ata, l'azienda tutela ambiente per la quale lavorava da circa 30 anni. Verrà licenziato per giusta causa perché considerato un dipendente infedele. Indagato in concorso anche un suo amico di 64 anni. Per fare rifornimento ai distributori di benzina il dipendente utilizzava una scheda di credito aziendale che in realtà poteva essere consegnata al benzinaio solo durante i periodi di lavoro, ovvero dalle 6 alle 12. Secondo quanto scoperto dalla polizia circa 4 mila litri di benzina sono stati prelevati indebitamente. E' stato il presidente dell'Ata ad accorgersi delle anomalie nella contabilità aziendale e a denunciare la vicenda alla polizia che ha iniziato ad indagare sul dipendente.
Cronaca
Faceva benzina con tessera azienda, arrestato
40 secondi di lettura
Ultime notizie
- Vendevano alcol ai minorenni, chiusi per sette giorni due locali ad Albenga
- Più di 500 chili di marijuana in 70 fusti, il maxi sequestro in una serra a Imperia
-
La genovese a Houston (USA): "Oggi città pericolosa, ogni notte da casa sento colpi di pistola"
-
People - Storie di giovani volontari che smentiscono gli stereotipi
- Sampdoria, in chiusura Viti e Palma. E si lavora a Kouamè
-
Amt, scontro acceso in diretta: durissima lite tra Cavo e Pirondini
14° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 12 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiQuando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio
Salis, le primarie divisive e l’obbligo della coerenza