Cronaca

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Una moldava di 29 anni è stata arrestata dalla squadra mobile di Savona con l'accusa di avere organizzato l'ingresso illegale in Italia di una connazionale, che è stata in realtà truffata e spinta a pagare 6.200 euro per un passaporto falso. La passeur, sospettata di avere messo in atto almeno altre cinque truffe analoghe, è stata arrestata in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Savona. Le indagini, iniziate lo scorso agosto, hanno fatto scoprire che a una donna moldava era stato fatto credere di potere avere legalmente la doppia cittadinanza moldava-romena per potere restare in Italia. Le è stato invece fornito un passaporto romeno risultato falso con il quale era stata assunta in un esercizio commerciale di Savona dove mensilmente le veniva decurtato lo stipendio per saldare il debito contratto.