Cronaca

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E' tornata la neve, anche abbondante, sulle province di Genova e di Savona, dove da ieri sera è scattata l'allerta meteo. Nevicate a basse quote dalla notte interessano le vallate interne. Una spruzzata di neve anche lungo la costa. Pesanti i disagi per la neve e il vento forte.

LA SITUAZIONE IN PROVINCIA DI GENOVA

Spazzaneve della Provincia di Genova sono in azione ininterrottamente da ieri sera nell’entroterra dove le nevicate, dopo le 20, sono diventate molto intense e abbondanti soprattutto nelle valli Stura e Orba, Scrivia, Polcevera, Trebbia e Aveto e il manto in molte zone ha superato i 30centimetri. In Alta Valpolcevera, proseguono gli sgomberi degli spazzaneve, si transita con catene montate sulle provinciali 52 di Nostra Signora della Guardia (dalla località San Bernardo al Santuario) e 4 dei Piani di Praglia; spazzaneve sempre in azione anche in tutta l’Alta Valle Scriva, dove continuano forti nevicate e la situazione è appesantita dal rischio di caduta alberi, come è accaduto all’alba sulle provinciali 53 di Bastia, tra Busalla e Ronco e 35 dei Giovi, all’altezza del cimitero di Ronco, dove sono subito intervenute, riaprendo il transito, le squadre della Provincia. Situazione al momento sotto controllo in Alta Val Trebbia dove la neve caduta è tra i venti e i quaranta centimetri, come in Val d’Aveto la valle più imbiancata nel Levante, insieme al Passo del Bocco dalle ultime nevicate. Per il rischio di slavine, dovuto ai cumuli di neve formati dal vento sui versanti che rendono molto rischiosi gli interventi di sgombero, sono al momento chiusi un tratto - dal terzo chilometro a fine strada - della provinciale 73 del Faiallo, in Alta Valle Stura, e la provinciale 76 di Olbicella, nel Comune di Tiglieto. In Val Fontanabuona la provinciale 21 di Neirone è transitabile, ma con difficoltà per la caduta di alberi (la settimana scorsa sulla stessa strada un tronco, abbattendosi, aveva colpito anche le lame di uno spazzaneve, fortunatamente senza conseguenze per l’operatore alla guida) e in zona proseguono gli interventi degli uomini della Provincia per liberare la carreggiata. “La stragrande maggioranza dei casi di caduta alberi - dice l’assessore Piero Fossati – riguarda terreni privati intorno alle strade provinciali. Questo pericolo è dovuto agli effetti del vento, del peso della neve o alla galaverna, ma anche alla mancanza di potature e di tagli preventiviù da parte dei proprietari delle piante sporgenti sulle carreggiate”. Lo staff dell’area viabilità della Provincia consiglia catene montate sui passi e sui tratti in quota e raccomanda “la massima prudenza nella guida, perché la bassa velocità rafforza l’efficacia dei nostri interventi ed è il miglior alleato della sicurezza stradale.”

AUTOSTRADE, TRENI E AEREI

Sulle autostrade A6 Savona-Torino, da Altare verso nord, A26 Voltri-Gravellona Toce da Masone verso Alessandria ed A7 Genova-Milano a partire da Busalla sono obbligatorie le catene a bordo. Il transito dei camion oltre le 7 tonnellate e mezzo è vietato nelle province di Savona, Genova ed Alessandria. Le auto devono avere le catene a bordo e, se necessario, montate. Nonostante le ordinanze dei prefetti di Genova e Savona, a cui stamattina si sono aggiunte quelle dei prefetti di Imperia e La Spezia che vietano la circolazione ai mezzi superiori alle 7,5 tonnellate, molti tir si sono messi in movimento e sono stati bloccati sulla A12 e sulla A10, verso Genova, lungo le corsie di emergenza.

Treni regolari in queste ore in Liguria nonostante il maltempo. Trenitalia segnala solo qualche problema sulle tratte appenniniche, ma senza gravi ripercussioni alla circolazione dei convogli.

Nessun problema anche all'aeroporto Cristoforo Colombo di Genova: nonostante il vento forte, i voli sono regolari. Atterratto puntuale anche l'Air One proveniente da Roma delle 9.30.