Cronaca

1 minuto e 14 secondi di lettura
Il dipartimento di medicina interna dell'Università di Genova ha allo studio un vaccino in grado di bloccare l'avanzata del lupus eritematoso sistemico e riequilibrare il sistema immunitario. La notizia è stata diffusa nell'ambito della 109/ma edizione del congresso nazionale di medicina interna, che si è aperto oggi nel capoluogo ligure, fino a martedì, con la partecipazione di 1200 medici internisti. "Da anni studiamo sia la fisiopatologia che le terapie per il lupus - dichiara il professor Francesco Indiveri, ordinario di immunologia presso l'ateneo ligure - da pochi giorni abbiamo terminato la fase di test sugli animali di un particolare vaccino che permette di riequilibrare le risposte immunitarie, facendo emergere le cellule di controllo". "I test di laboratorio sono stati positivi - spiega Indiveri - ed ora, rispettando i protocolli scientifici, dovrebbe essere reso attivo anche sugli esseri umani entro uno o due anni". Da più di un anno in Liguria esiste una vera e propria rete chiamata "Lupus clinic", coordinata da un network di immunologi clinici internisti, i primi a vedere e riconoscere la malattia, e da un gruppo di specialisti che di volta in volta ruotano a seconda delle necessità del paziente, che collabora in modo attivo con le associazioni dei malati. Il "Les" è una malattia - di cui non si conoscono ancora bene le cause - in cui numerosi tessuti e cellule vengono danneggiati a opera di anticorpi e immunocomplessi di origine patologica.