Cronaca

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Il sostituto procuratore di Imperia, Maria Paola Marrali, ha indagato, come atto dovuto, Pier Palo Aicardi, fratello e socio di Mariano Aicardi, l'operaio edile di 38 anni di Chiusavecchia travolto e ucciso, ieri sera a Diano Marina dal muro perimetrale di un'abitazione, al termine di alcuni cavi dell'asfalto, propedeutici alla realizzazione di un impianto fognario. Devono essere ancora individuati, invece, ma è molto probabile che scatti un'informazione di garanzia pure per loro: il costruttore, il progettista e il proprietario del muro. Per tutti l'accusa è di omicidio colposo. Il magistrato, inoltre, conferirà, martedì prossimo, l'incarico di eseguire una perizia tecnica per verificare le ragioni del crollo del muro. Non è stata disposta l'autopsia sulla salma della vittima i cui funerali sono stati fissati per venerdì prossimo, alle 15, presso il santuario di Nostra Signora dell'Uliveto, a Chiusavecchia. Sull'ennesimo incidente mortale sul lavoro è intervenuto anche Franco Gazzano responsabile del Comitato Consultivo Inail della provincia di Imperia: "Individuiamo le cause, prima ancora delle colpe, perché altrimenti si rischia soltanto di individuare un 'cattivo', senza, però, risolvere il problema per il futuro. Se, poi, si tratta di lavoratori che sottovalutano i rischi, si tratterà di incidere maggiormente sulla formazione, in modo che sia più efficace".