Cronaca
Morto in porto, anche il padre morì in banchina
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Fabrizio Cannonero, il lavoratore della Culmv di Genova deceduto questa notte, è morto come suo padre. Anche il genitore dell'operaio infatti, aveva perso la vita per un incidente avvenuto sulle banchine dello scalo marittimo quando Fabrizio era ancora un bambino. E proprio per questo Cannonero era entrato nella Compagnia unica prendendo il posto del padre. Il tragico particolare emerge dal racconto dei compagni del circolo del Prc San Teodoro/porto al quale Cannonero, che lascia la giovane convivente ed un un figlio di 4 anni, era iscritto da tempo.
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