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Audrey Diwan affronta il tema sempre caldo dell’interruzione di gravidanza
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Questa sera al Cinema Corallo verrà proiettato in anteprima ‘La scelta di Anne’, il film di Audrey Diwan che ha vinto il Leone d’Oro alla Mostra di Venezia. L’appuntamento è alle 20.45 e sarà presente in collegamento la regista che avrò il piacere di intervistare.

Un film molto forte, che si fissa nella mente dello spettatore affrontando un tema importante come quello dell’aborto che purtroppo anche nel 2021 continua a rappresentare un nervo scoperto. All’inizio dell’anno le donne polacche sono scese in piazza dopo che la Corte Costituzionale lo ha vietato in quel paese salvo in caso di incesto, stupro o pericolo per la vita della madre non contemplando neppure l’eventuale malformazione del feto. E l’1 settembre, proprio pochi giorni prima che venisse proiettato al Lido, è entrata in vigore in Texas una legge sul divieto di aborto dopo le prime sei settimane di gravidanza.

Tratto da un libro autobiografico di Annie Ernaux, ‘La scelta di Anne’ si svolge nel 1963 quando in Francia abortire, in mancanza di una legge che è arrivata soltanto dodici anni dopo, voleva dire andare in prigione. Ambientato in una cittadina di provincia, vede protagonista una giovane studentessa universitaria che si ritrova inaspettatamente incinta ritrovandosi da sola a chiedere aiuto ai medici, a cercare questo aiuto tra le amiche e a ricorrere a metodi pericolosi di auto-aborto per interrompere una gravidanza indesiderata che potrebbe interrompere il suo sogno di finire gli studi, entrare nel mondo accademico e sfuggire al destino sociale della sua famiglia proletaria.