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Il pareggio in extremis al Picco dà forza in vista della sfida al Venezia a Marassi
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 Con lo Spezia il Genoa mette a segno l’ennesima rimonta della stagione e strappa un punto brutto quanto utile. Carattere e generosità non difettano ai rossoblu anche se contro la squadra di Thiago Motta la fortuna ha aiutato Criscito e compagni graziati più volte. In realtà molto ci ha messo Sirigu autore di due parate miracolose su Colley e Nzola che hanno permesso al Grifone di non subire il raddoppio e di rimanere in gara. Il portiere sempre più leader malgrado i tanti gol subiti. E poi di positivo c’è che in pochi minuti assieme Destro e Caicedo hanno creato l’occasione che ha portato al rigore decisivo per il pareggio che Criscito ha trasformato con grande freddezza.

A Spezia è tornato Masiello titolare malgrado non fosse al meglio ha dato sicurezza il reparto che con Vasquez ha trovato una soluzione ottimale. Si è rivisto nella ripresa anche Biraschi che ha fatto la sua parte. Di negativo c’è lo sbandamento pauroso dopo la rete di Colley con gli aquilotti padroni del campo e per tre volte vicini al secondo gol. Tatticamente i rossoblu sono andati in affanno, mentre non è piaciuto il primo tempo (anche lo Spezia ha balbettato) con la regia di Badelj e Rivella che non hanno mai trovato soluzioni anche perché Ekuban era molto nascosto e Sturaro non si è sentito. Passata indenne la serata del Picco ora al Ferraris arriva il Venezia in un altro scontro diretto da non sbagliare. Genoa all’assalto per trovare la prima vittoria in casa. Ballardini prima del match aveva incassato la fiducia anche dall’amministratore Zarbano che ha definito iL tecnico “forte”. E Zarbano ha anche aggiunto che il closing per la cessione della società agli americani sarà fatto nei tempi stabiliti ricordando comunque che l’accordo tra le parti c’è da tempo ed è stato sottoscritto.