cronaca

Tra le indiscrezioni la presenza di Kamala Harris, vice presidente Usa. Ma l'organizzazione non conferma
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 Tutto è pronto a Santa Margherita per il G20 delle donne, o meglio il G20 Empower, costola tematica del foro mondiale che si occupa in questo caso dei temi legati al mondo femminile: l'empowerment appunto, ovvero lo sviluppo e il potenziamento di politiche che portino le donne all'accesso a professioni e filoni formativi spesso riservati ai soli uomini ma anche l'armonizzazione tra lavoro e famiglia, l'inclusione, il rispetto per la diversità e ancora, come l'agenda politica racconta in queste ore, il rispetto e il supporto per quelle popolazioni in difficoltà. Si pensa in questo G20 al femminile alle donne afghane, alle loro figlie, al loro diritto allo studio e al lavoro. Proprio nelle ore in cui arrivano anche in Liguria molte tra loro in cerca di asilo.

Mercoledì 25 agosto dalla tarda mattinata ecco l'arrivo delle delegazioni a Santa Margherita seguendo i protocolli di sicurezza: sei hotel coinvolti dislocati lungo la riviera, a partire dal Grand Hotel Miramare che giovedì 26 agosto ospiterà i lavori del gruppo dalle 9 di mattina fino alla chiusura - che spetta alla ministra italiana alle Pari opportunità Elena Bonetti - dopo le ore 17.

Il Miramare è blindatissimo. Vietato entrare senza accrediti, tecnici e security sono al lavoro per perfezionare gli allestimenti. Ma il grand hotel già è abituato alla presenza dei grandi. Dal re di Giordania ai Ranieri, da Sofia Loren a tutto il jet set, è meta abituale dei vip in arrivo alla scoperta delle meraviglie della Riviera di Levante. A partire da uno dei primi estimatori, Guglielmo Marconi in persona, che nel 1933 vi fece una delle sue prime trasmissioni radio riuscendo a farsi udire a 150 chilometri di distanza.

Poco lontano è il Regina Elena a ospitare il media center: quasi 100 giornalisti previsti da tutto il mondo, incluso il Giappone. All'hotel Jolanda sono ospitati i tecnici e nell'aria si respira il risultato di un'organizzazione precisa e puntuale da parte degli enti territoriali e delle forze dell'ordine per la sicurezza degli ospiti.

Non tutte le delegazioni, formate da ministri delle pari opportunità dei Paesi del G20 ma anche da privati a rappresentare il mondo del lavoro, saranno presenti a "Santa". Ce ne sono almeno 12 che si collegheranno da remoto per seguire i lavori, 15 invece le ministre in loco. Per chi è sbarcato al Colombo ed è arrivato in riviera, il programma prevede una gita in battello con partenza alle 18 di mercoledì a bordo della motonave "Asso", ormeggiata da stamattina in porto per prepararsi all'imbarco delle "grandi". Destinazione Portofino, visita del parco marino e naturalmente tutte le meraviglie del golfo del Tigullio visto dal mare. Prima di rincasare e prepararsi per la cena a Villa Durazzo, da dove si domina l'incredibile panorama della baia.

Villa Durazzo si è fatta bella per giorni per l'evento: sono stati piantati oltre mille fiori, una aiuola accoglie l'ingresso con l'erica a formare la scritta "G20" e anche sul menu c'è gran riserbo. Alberto Cappato, amministratore unico di Progetto Santa Margherita Srl (la società del Comune che gestisce la villa) parla di ricette e prodotti a chilometro zero, sotto il segno della sostenibilità. E rilancia già sul prossimo appuntamento: quello di fine settembre al Porto Antico di Genova sempre targato G20 dedicato, questa volta, alle infrastrutture.

Un piccolo intervallo in attesa della giornata vera dei lavori, quella di giovedì 26. Si sussurra di alcune guest star tra cui - in collegamento - Kamala Harris, la vicepresidente degli Stati Uniti d'America. Ma l'organizzazione non conferma.