cronaca

"Un nostro funzionario era stato contagiato a Codogno, ma fortunatamente è tornato con noi"
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"Io farò il vaccino, ma ritengo che un questore rappresenti la figura del comandante di una nave, per cui lascerò andare avanti i ragazzi operativi per le strade che sono più a contatto con il pubblico."


Si dipinge come un capitano che lascia l'imbarcazione per ultimo il questore di Genova Vincenzo Ciarambino, che commenta il periodo pandemico che hanno passato anche gli agenti di polizia: "L'abbiamo vissuto intensamente sia dal punto di vista professionale, visto che abbiamo dovuto trasformare la nostra tipologia di lavoro adottandola alle misure di sicurezza, sia dal punto di vista personale e familiare. Io ad esempio, non ho potuto vedere la mia famiglia, che risiede in Veneto, per tre mesi."


Uno dei poliziotti in servizio nella zona rossa di Codogno ha subìto gli effetti del Covid sulla propria pelle: "Uno dei nostri funzionari appena rientrato da Codogno ha manifestato i primi sintomi e successivamente è stato costretto a sottoporsi a cure mediche per respingere il virus. Siamo contenti per lui perché dopo giorni difficili, è potuto ritornare con noi."


Alcuni - pochissimi - poliziotti sceglieranno di non fare il vaccino: "Ho invitato tutti i dirigenti, me compreso, a persuadere quello zoccolo duro di oppositori affinché si vaccinino. Rispetto tuttavia la libera scelta di ognuno."