salute e medicina

Nel mirino i festeggiamenti per la promozione in Serie A
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La Guardia di Finanza della Spezia ha richiesto ad Asl5 i faldoni relativi a tutti i casi di Covid-19 registrati sul territorio nelle ultime settimane. E' il primo passo dell'inchiesta aperta dal procuratore della Repubblica Antonio Patrono: un fascicolo contro ignoti per epidemia colposa per indagare la crescita anomala dei contagi avvenuta alla Spezia rispetto alle altre parti d'Italia, e le possibili ragioni alla base dell'escalation.


Nell'atto di delega inviato dalla Procura al comando provinciale delle fiamme gialle si invita a "individuare tutti i casi di positivi accertati al Covid dal primo settembre a oggi, quanti di essi siano attualmente ricoverati negli ospedali, in che situazione di gravità, nonché stabilire eventuali collegamenti tra loro derivanti da qualsiasi causa, verificando in particolare se abbiano partecipato insieme a feste, cerimonie o qualsiasi altro momento di aggregazione senza l'uso di mascherine e il rispetto delle distanze", sulla base della convinzione che "comportamenti contrari agli accorgimenti", come la violazione del divieto di assembramenti e dell'obbligo di mascherina, abbiano causato l'espansione dell'epidemia, dando impulso alla nuova diffusione dei contagi.


Alla Spezia ci sono 70 persone in ospedale a causa del Covid, 6 sono in terapia intensiva, mentre sei anziani sono deceduti. Nel mirino ci sono due situazioni: una festa a Ferragosto nei pressi di Carrara a cui hanno partecipato diversi domenicani che vivono e lavorano a Spezia e la festa per la promozione dello Spezia in Serie A il 20 agosto. Il sindaco Pierluigi Peracchini ha escluso che i festeggiamenti abbiano fatto da volano al virus, ma il presidente della Regione Giovanni Toti ha detto "nessuno può escludere che abbiano fatto da moltiplicatore. La procura della Spezia sta gia' indagando anche sulla gestione dell'emergenza Covid da parte della Asl a inizio pandemia