Politica

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Fermato dalla stradale dopo aver percorso un chilometro e mezzo contromano, il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando ha mostrato il tesserino di deputato scaduto e non è stato multato. La notizia, destinata a suscitare scalpore, compare oggi sulla prima pagine di Repubblica e racconta come l’ex ministro dei Trasporti ed ex sindaco di Genova, sia riuscito a evitare multa e ritiro della patente, domenica scorsa. "Hanno ragione" ha detto serenamente Burlando, fino al 2005 in Parlamento con i Ds, indicando gli automobilisti fermi ai lati della carreggiata e sotto shock per lo spavento. Gli agenti preso nota del documento, telefonato in centrale, lo hanno lasciato andare. Nessuna multa. E massima discrezione. I poliziotti qualche ora più tardi hanno sottoscritto - "per dovere d'ufficio" - una relazione di servizio. Era da poco passato mezzogiorno domenica quando la pattuglia veniva inviata dal locale Centro Operativo Autostradale al casello di Genova-Aeroporto, scrivono gli agenti allertati dalle telefonate di alcuni automobilisti. Alla guida della Mitsubishi il presidente della Regione che ha ammesso la sua colpa ma ha esibito il tesserino da deputato (scaduto da due anni) per scamparla. Secondo la ricostruzione dei poliziotti, il presidente ligure proveniva dagli Erzelli, una collina dove sono depositati i container vuoti del porto di Genova. Voleva dirigersi verso il mare, ma ha sbagliato strada. All'altezza dell'ingresso autostradale con ogni probabilità intendeva fare inversione e passare sull'altra carreggiata. Le due strade sono però divise prima da una barriera di catene, poi dal guard-rail in cemento. Così è partito in contromano, tenendosi rasente ad un muraglione sulla sinistra, forse sperando di trovare uno spazio nella barriera ed infilarcisi. Codice alla mano, per la guida contromano sono previsti quattro punti in meno sulla patente. Dieci in caso di curve e strade divise da carreggiate separate.