
La città di Genova è pronta ad accogliere il passaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026: venerdì 9 gennaio il capoluogo ligure sarà la destinazione finale della 33esima tappa del Grande Viaggio della Fiamma Olimpica, partita dalla Grecia, lo scorso 26 novembre.
Arrivata il 6 dicembre in Italia, dopo il passaggio di testimone ad Atene, da Roma è iniziato il tour della Penisola, in 60 tappe, che si concluderà a Milano, il 5 febbraio, dopo aver toccato tutte le 20 regioni e le 110 province italiane, il giorno prima dell’inaugurazione ufficiale dei XXV Giochi olimpici invernali, in programma dal 6 a 22 febbraio.
Il percorso della Fiamma Olimpica
La Fiamma Olimpica partirà venerdì 9 gennaio, attorno alle ore 17, dalla Chiesa di Boccadasse, con una carovana di circa 600 metri che percorrerà corso Italia, viale Brigate Partigiane e via Cadorna prima di arrivare in centro. Proseguendo lungo via XX Settembre, piazza De Ferrari, piazza della Nunziata, via Balbi, Stazione Marittima, via Gramsci e centro storico, approderà infine verso le 19 al Porto Antico dove, a Calata Mandraccio, sarà allestito il Villaggio, aperto al pubblico dalle 17, con animazione e spazio per interventi delle istituzioni e di sportivi locali.
«Il passaggio della Fiaccola è un momento simbolico di grandissima forza, che attraversa i confini per portare con sé lo spirito olimpico – dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis –. Ho dedicato tutta la mia vita allo sport, sono stata prima atleta e poi vicepresidente vicaria del CONI, e oggi, da sindaca, vivo l’arrivo della Fiaccola a Genova come il coronamento di un sogno: un’opportunità straordinaria per ispirare le nuove generazioni, i più piccoli, chi si affaccia per la prima volta al mondo dello sport. So cosa significa partecipare a un’Olimpiade e conosco il valore, anche simbolico e civile, che un evento di questa portata può avere per un territorio».
«Il grande viaggio della Fiamma Olimpica, toccando Genova venerdì 9 gennaio, renderà la nostra città protagonista di un rito ultracentenario che coinvolge gli sportivi, e non solo, in un grande momento collettivo – spiega il consigliere delegato ai Grandi eventi del Comune di Genova Lorenzo Garzarelli –. Accogliendo il passaggio della Fiaccola olimpica, che incarna valori fondamentali quali lealtà, rispetto, inclusione, solidarietà e fratellanza, non solo i tedofori, ma tutte le cittadine e i cittadini potranno diventare ambasciatori di pace e convivenza tra i popoli. Invito tutte e tutti a partecipare, venerdì 9 gennaio, a questa straordinaria avventura: un’occasione, per Genova, di mettere in mostra la sua ricchezza storica e culturale, celebrare lo sport come motore di crescita umana e comunitaria, e ribadire ancora una volta il proprio impegno quotidiano per una società senza barriere».
Saranno circa 70 le tedofore e i tedofori, atlete e atleti olimpici e paralimpici, che si passeranno la Torcia da Boccadasse al Porto Antico.
«Come Porto Antico di Genova siamo onorati di accogliere la Fiamma Olimpica – sottolinea il presidente Mauro Ferrando –. Il Porto Antico è un luogo simbolico per la città che dal 2005, ogni anno, diventa una grande palestra a cielo aperto con la Festa dello Sport».
L’evento è stato organizzato in collaborazione con il Comune di Genova, con il supporto dei Bagni Lido di corso Italia, che hanno messo a disposizione alcuni spazi di logistica per fase di partenza della staffetta, Porto Antico S.p.A. che ospita il Village e spazi di sosta dei mezzi di servizio della carovana e Rimorchiatori Riuniti che hanno messo a disposizione due imbarcazioni per il trasferimento dei tedofori da Calata Gadda a Calata Mandraccio.
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