cronaca

E' il primo caso di un ligure con il virus 'cinese'
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Era residente ad Andora, in provincia di Savona, l'uomo di 72 anni positivo al coronavirus morto all'ospedale San Paolo di Savona. Si tratta quindi del primo ligure deceduto dopo le morti di due turisti della Lombardia. "Il paziente che è deceduto soffriva di una sindrome respiratoria grave. Abbiamo poi deciso di analizzare il materiale biologico del paziente, che è risultato positivo al coronavirus", ha spiegato Walter Locatelli, commissario straordinario dell'agenzia sanitaria regionale Alisa.

Il 72enne "non risulta, ad ora, che abbia avuto contatti
con il 'cluster' savonese né una provenienza da 'zone rosse'". Lo spiega la Regione Liguria in una nota. Si tratta del primo decesso di un cittadino ligure trovato positivo al coronavirus. L'uomo si era presentato alcuni giorni fa al punto di primo intervento dell'ospedale di Albenga, inviato dal medico di medicina generale. Presentava problematiche respiratorie.

Le sue condizioni si sono aggravate ed è stato quindi trasferito all'ospedale di Savona, nel reparto di terapia intensiva. "Dal momento che non rispondeva alle normali terapie e manifestava un quadro clinico critico di cui non si comprendeva l'origine secondo i protocolli liguri di massima prudenza per la salute pubblica, è stato effettuato un approfondimento anche per verificare la positività al coronavirus. L'esito del test, positivo, è arrivato dopo il decesso del paziente", riporta la nota. Intanto "sono 24 i casi positivi in Liguria, mentre le persone in sorveglianza attiva sono al momento 399", ha confermato la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale. (LEGGI QUI)


I familiari del 72enne sono stati posti in sorveglianza attiva
e "l'analisi dei percorsi del paziente ha consentito di individuare in sole 5 unità di personale sanitario le possibili e ipotetiche situazioni di esposizione al contagio: i 5 dipendenti sono stati posti in sorveglianza attiva. Tutti gli altri operatori - conclude la nota - hanno operato senza rischi di esposizione al contagio, perché il paziente, per il suo quadro clinico, è rimasto protetto con maschera respiratoria filtrante assoluta", conclude la nota di Regione Liguria.

L'allarme c'è anche a Genova. Per un caso sospetto, la nave Gnv Rhapsody è ancorata nel porto e i cinquanta membri dell'equipaggio si trovano in quarantena in attesa delle indagini epidemiologiche. La decisione è stata presa dall'Ufficio Sanità Marittima del capoluogo ligure a seguito della comunicazione che un passeggero tunisino sbarcato febbricitante a Tunisi dalla barca è risultato positivo al coronavirus. (LEGGI QUI)


Per scelta del Governo, in via precauzionale tutte le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse fino al 15 marzo. (LEGGI QUI)