cronaca

"Se Autostrade aveva milioni per assumere lo poteva fare prima"
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 "Giusta la revoca delle concessioni: se Autostrade aveva milioni per assumere lo poteva fare prima".  A dirlo è Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia. "Il problema delle concessioni è che sono pozzi di petrolio su cui sono sedute alcune persone senza alcun merito: vanno ridiscusse". 


"Io non l'ho letto, non mi è stato inviato, quindi non so di preciso che cosa preveda, ma vedrete che la cosa più importante, che emergerà dalla nostra decisione, è la serietà con la quale la prenderemo e la serietà delle conseguenze di quella decisione", ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, a margine di un'iniziativa a Bologna, rispondendo a chi le chiedeva se il piano industriale presentato da Autostrade potesse incidere sull'eventuale revoca delle concessioni autostradali. "La decisione del governo viene presa sulla base di una serie parametri che riguardano il passato e che riguardano alcune garanzie organizzative per il futuro", ha chiosato il ministro.


"In questo Paese funziona così. Se uno che gestisce le autostrade e fa cadere un ponte perché non ha fatto manutenzione, e noi diciamo che le concessioni vanno revocate e cade il titolo in Borsa, ci vengono tutti addosso e ci dicono che siamo irresponsabili perché stiamo ledendo la credibilità dello Stato. Le concessioni ai Benetton si tolgono, non si rivedono". Lo ha detto Luigi Di Maio nel corso di una manifestazione elettorale a Lamezia Terme. "Il livello di aggressività nei nostri confronti è diventato insostenibile da quando, quell'estate in cui è caduto il Ponte Morandi, abbiamo incominciato ad attaccare i Benetton. Noi questa battaglia dobbiamo vincerla. L'abbiamo iniziata un anno fa, è caduto anche un Governo su questo, ma abbiamo fatto un altro Governo perché abbiamo detto chiaramente che bisogna togliere queste concessioni. E le prossime 2-3 settimane saranno determinanti per questo tema", ha aggiunto.