"L'unica data è quella del 28 giugno. Altre ipotesi sono solo illazioni". Così il sindaco e commissario per la ricostruzione del Morandi Marco Bucci a margine delle celebrazioni dell'anniversario della fondazione della Guardia di finanza a Genova."Non ci sono altre date per la demolizione", ha ribadito il sindaco. Per quel giorno è previsto l'uso dell'esplosivo per demolire le pile 10 e 11 del troncone est del viadotto.
Intanto emergono nuovi numeri sulle persone che saranno evacuate quel giorno. Grazie al censimento compiuto la nuova stima di chi abita attualmente nella zona si aggira intorno alle 3500 unità.
Saranno cinque le strutture che accoglieranno i residenti a nord del ponte: la scuola di Borzoli, il Paladiamante, il Lago Figoi, la chiesa di San Bartolomeo della Certosa e quella del Gesù.
A sud del ponte invece ecco il Palafiumara, l’istituto Don Bosco, il centro civico Buranello e la sede di Music for Peace di San Benigno.
Le operazioni di sgombero cominceranno alle 6 del mattino quando i mezzi dell’Amt saranno ai due lati del ponte cominceranno a raccogliere gli abitanti da trasferire.
Personale della Protezione civile e uomini della Polizia locale hanno affisso ai portoni dei palazzi interessati dall'evacuazione l'avviso con le indicazioni da adottare.
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